Benvenuti alle Carte di Carla che vi svelano quello che vi riserva il destino nella settimana entrante.
Ariete: qualche nuvola nera oscurerà probabilmente i primi giorni della settimana per qualcuno, ma per quanto nere, sono nuvole di passaggio e già da mercoledì tornerà a splendere il sole, Non fatevi condizionare.
Toro: per i toro qualche indecisione, soprattutto in ambito amoroso, porebbe portare a dei retropensieri di quelli che lasciano l’amaro in bocca. D’altra parte non poter avere tutto dispiace un po’ a tutti.
Gemelli: un po’ come i toro, anche i gemeli potrebbero avere qualche ripensamento, non perché non siano certi delle scelte fatte, ma perchè non riescono a smettere di sognare qualcosa di diverso. Mettete via i se, che del senno di poi… ma quello si misura sulla realtà.
Cancro: ottimo lavoro, avete sgombrato il campo da cose e pensieri inutili . Siete esattamente dove volevate e dovete essere.
Leone: ottima settimana in tutti gli ambiti, avete qualche sogno nel cassetto, forse sarebbe il caso di pensare a come realizzarlo.
Vergine: ottima anche per voi la settimana, dovreste solo individuare cosa vi sta stretto e allentare (perché qualcosa c’è).
Bilancia: su su, basta pensare al passato e andare avanti, piangere sul latte versato non lo farà tornare nel bicchiere.
Scorpione: sette giorni in cui riuscirete a trovare l’equilibrio perfetto fra affari di cuore e lavoro. Ah se solo riusciste a mantenerlo anche dopo.
Sagittario: bene anche voi, l’equilibrio fra lavoro e sentimenti non è proprio centrato, ma le soddisfazioni sul lavoro sono sufficienti a farvi star bene.
Capricorno: tanti pensieri puntati su un unico obiettivo, il lavoro, vabbè, siete poi smpre del capricorno, ci sta.
Aquario: sarebbe tutto tranquillo se non vi annoiaste, così molti di voi si cercheranno una guerra, giusto per non cedere alla noia, sarà una buona idea?
Pesci: tutti i traguardi sono a portata di mano, dovete solo allungare la mano e tagliare il nastro di arrivo.
Benvenuti alle Carte di Carla che vi svelano quello che vi riserva il destino nella settimana entrante.
Ariete: spero che i bassi siano stati pochi e per pochi, la settimana entrante però si riscatta e i tarocchi confermano che il lavoro continua ad andare alla grande, l’equilibrio con la vita privata invidiabile e le potature fatte ad arte.
Toro: per Diana cacciatora, si prospetta una settimana che san Valentino levati proprio.Bene anche il lavoro, ma amore come se piovesse.
Gemelli: ottimi giorni anche per voi, progetti che partono ma soprattutto che finalmente vanno a realizzarsi.Energia a mille per tutti.
Cancro: per voi invece settimana di riflessione, avete bisogno di fare chiarezza su qualcosa che vi angustia, costi quel che costi.
Leone: scoprirete altarini che non vi piacciono, con la classe che vi caratterizza, senza alcuno sforzo e senza che gli altri se ne accorgano, li smonterete in men che non si dica.
Vergine: perfetto equilibrio fra le esigenze di lavoro e quelle personali, va bene che qualcuno vi aiuta, ma bravi.
Bilancia: per voi settimana tranquilla, senza troppi sbalzi, ma tutto sommato, qualche giorno di tranquillità non è mica male eh.
Scorpione: questa settimana è probabile che dobbiate ricordare a qualcuno i ruoli prestabiliti, fatelo senza scrupoli e tutto filerà perfettamente.
Sagittario: bene il lavoro bene le amicizie, qualcuno potrebbe sentire la mancanza di un amore, dovete solo aprire il cuore nel caso.
Capricorno: è il momento di fare chiarezza su qualcosa che chiaro non è, in ambito economico direi, dovrete mostrare i muscoli, ma dovrebbe essere più che sufficiente.
Aquario: voglia di stare sull’aventino, il perché naturalmente agli altri non sarà dato sapere, approfittate per ricaricare le pile.
Pesci: qualcosa potrebbe mandarvi in confusione, ma dura poco e già da martedì riprenderete in mano tutto senza problemi.
L’8 marzo, in concomitanza alla festa della donna, uscirà per Rizzoli Lizard, SHE’S A WOMAN – “Storie di coraggio, orgoglio, amore e (dis)onore di 33 regine della musica” di Enzo Guaitamacchi, laureato in economia in realtà ha dedicato tutta la vita alla musica, a 360°, ha scritto libri ha prodotto e scritto dischi, oltre a fare il direttore artistico, insomma diciamo (per chi non lo conoscesse) è uno che i titoli per parlare e scrivere di musica li ha. 33 voci che hanno, ognuna a modo suo, cambiato la storia della musica. Alla prefazione di Gianna Nannini, seguono le vite, musicali e personali con aneddoti racconti e particolari, che forse non tutti conoscono. Le ha idealmente divise in 5 sezioni rappresentate da quello che è stato il fil rouge del loro lavoro. Ecco allora Il Coraggio e l’emancipazione, l’impegno politico, l’amore e il sesso, le violenze e i soprusi e l’orgoglio culturale. Alcuni dei nomi, tanto per capire di cosa parliamo: Joni Mitchell Patti Smith Noa Miriam Makeba, Etta James Nina Simone. Corredato da splendide foto e per ogni protagonista, da 2 QRcode che portano alle canzoni per avere un’esperienza completa. Un libro da non perdere per chi ama la musica, sia per la varietà dei personaggi che per l’accuratezza dei racconti (scremati da bufale e leggende metropolitane), ma anche da chi si limita ad ascoltarla, perchè la musica è vita e non la si conosce mai abbastanza. Qui per il preorder https://www.rizzolilibri.it/libri/shes-a-woman/. Per chi lo volesse, l’8 marzo alle 18, in Sala Lab alla Triennale, l’auore ne parlerà con Andrea Mirò e Brunella Moschetti, moderati da Federica Lodi (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Torna l’avvocato Guerrieri e noi lo accogliamo a braccia aperte
il 20 febbraio, per Einaudi Stile Libero, torna anche l’avvovato Guerrieri. Ne L’orizzonte della notte per la prima volta, dopo aver assistito alla liturgia dell’uscira di corte presidente avvocati pubblico, decide di attendendere la sentenza senza uscire. Nota tante piccole cose che durante il processo, non si vedono, sfuggono all’attenzione. Una scritta incisa sul legno di un banco, il colore sbiadito e incerto delle pareti, sono particolari che lasciano alla mente il tempo di spaziare e i pensieri come le ciliege o le perle di una collana si susseguono legandosi uno all’altro. La naturale introversione di Guerrieri, lo portano a un’ autoanalisi a rivedere mentalmente tutto, a fare i conti ancora una volta, con i pugni presi e quelli dati.
Porazzi e Chiaverotti ci portano nei boschi…Li seguiamo?
Due giorni dopo, il 22, in librera trovate il nuovo romanzo firmato da Pierluigi Porazzi e Claudio Chiaverotti, un noir con sorpresa, una sfida per i lettori confezionata con la solita maestria e se mi posso permetere, un pizzichino di bastardaggine. Protagonista de Il re delle fate d’autunno, in libreria per Mursia, è una profiler spedita per “punizione” da Torino alla questura di Udine, si trova ad indagare sull’omicidio di una ragazzina, lasciata nuda nella posizione dell’uomo vitruviano, sulla piazza di un minuscolo paese (immaginario), dove tutto sembra ruotare intorno al “mostro” la fabbrica che come accade nella realtà, garantisce la vita ma forse anche la morte.La “bastardaggine” non ve la svelo, ma per chi ama il thriller, fidatevi che vale la pena scoprirla.
lo so, il titolo è fuorviante ed è anche una semicit, (in che senso non conoscete i Monty Phyton?) ma in realtà parliamo dell’ultima fatica di Donato Carrisi. L’educazione delle farfalle.
Non è un giallo, non c’è la sfida a scoprire l’assassino anche se c’è il morto (purtroppo) ma è un romanzo che non ti molla, ti porta nella vita di Sabrina, spregiudicata professionista che incarna l’edonismo più puro, ti fa provare il brivido di essere al top e poi ti porta giù in abissi insondabili. La vita per lei è il suo lavoro (moltiplicare denaro) tornare al suo appartamento e rilassarsi guardando il mondo dall’alto. Aperitivi cene palestra massaggi e viaggi. Un uomo stabilmente al suo fianco non è contemplato, figli men che meno. Eppure, per le vie misteriose che prende la vita, succederà qualcosa che cambierà tutto. A differenza del “solito” Carrisi, il romanzo non ha un finale aperto, la storia inizia e finsce, non ci sono elementi paranormali o scientificamente al limite. È la storia di una donna che impara sulla sua pelle che non c’è modo di preordinarci la vita, che banalmente quando si dice che in una frazione di secondo può cambiare tutto, è inesorabilmente vero. Quando capita, più spesso di quanto si pensi, puoi tentare in ogni modo di adattare gli eventi alla tua vita, ma inesorabilmente sarà la tua vita ad adattarsi a ciò che succede. È il romanzo di un cambiameno profondo, della scoperta di se stessi attraverso prove dolorosissime e scoperte dolcissime, di come, in un modo o nell’altro, l’amore in ogni sua forma riesca a trovarci. Sempre. E di come sempre, Donato Carrisi sia in grado di sorprenderci.
Ariete: settimana di alti e bassi, state pronti perché gli alti saranno alti sul serio, ma ahimè, anche i bassi, se ci saranno, non scherzeranno.
Toro: avrete dei pensieri su cui vi soffermerete molto, sosta che sarà il primo passo per una pace intteriore notevole.
Gemelli: chi ha cose “legali” in sospeso potrebbe vederle fare un passo avanti, qualche scaramuccia con il partner e qualche sogno di troppo, tenete i piedi per terra.
Cancro: potreste trovarvi coinvolti in qualche lite, anche in cui apparentemente non c’entrate, tranquilli comunque, la “vincerete” facile.
Leone: determinati come pochi, anche solo pensare di pestarvi i piedi questa settimana è una pessima idea, avete la possibilità di fare letteralmente tutto.
Vergine: pensieri vi affollano la mente e vi fanno perdere di vista qualcosa, ma recuperate e ritroverete il vostro equilibrio.
Bilancia: lasciate da parte l’amore questa settimana, non è cosa, in compenso sul lavoro grandi soddisfazioni, anche materiali.
Scorpione: occhio a non caricarvi troppo, fatevi qualche sconto che ne avete maturato ogni diritto.
Sagittario: ottima settimana, riuscirete senza sforzo a togliervi dalle spalle cose che vi pesano e a dedicarvi al lavoro con grande soddisfazione.
Capricorno: smettete di essere concentrati su eventuali rotture, apritevi e guardatevi intorno, c’è da raccogliere in ogni settore, tanta roba.
Aquario: di nuovo devo invitarvi a stare molto attenti alle tentazioni, potreste, se cedeste, pagarla di brutto.
Pesci: è probabile che cercherete la solitudine, avete bisogno di pensare senza distazioni.
Ariete: ancora lavoro, da parecchie settimane, questa settimana però, solo soddisfazioni, che insomma non mi pare poco.
Toro: per i toro, grandi soddisfazioni sul fronte economico, anche sul piano sentimentale le cose vanno a gonfie vele, insomma, direi che proprio non avete di che lamentarvi.
Gemelli: Vi state guardando dentro senza sconti, questo potrebbe portare qualcuno a chiudere storie di amore o amicizia di quelle che stanno in piedi per inerzia e sarà un bene comunque.
Cancro: vi sentite tranquilli ma fate attenzione, in settimana c’è la possibilità che qualcuno, troppo sicuro di sè, debba fare i conti con delle delusioni pesantuccie in campo amoroso
Leone: bene il lavoro, ottima settimana per chi ha contrasti in corso (li vincete a mani basse), inamore potrebbe esserci qualche momento di nervosismo, limitatevi a ringhiare da lontano, se ruggite, rischiate di fare danni evitabilissimi.
Vergine: concentrati sul lavoro e su voi stessi, realizzerete di avere raggiunto un equilibrio davvero invidiabile, godetevi questa consapevolezza che non è di tanti.
Bilancia:momento di grandi cambiamenti interiori, i fortunati che porteranno a termine il percorso, si godranno una settimana davvero bella in ogi ambito.
Scorpione: affidatevi all’amore questa settimana, il vostro intuito vi farà vedere chiaramente eventuali “monete” false da togliere e buttare, o tenere in un cassetto come memento mori. Separato il grano dalla pula, il pane sarà ottimo.
Sagittario: è probabie che vi stiate caricando di troppe responsabilità e questa settimana potrebbero pesarvi un po’, ma se riuscite a equilibrare i pesi, la vittoria è assicurata.
Capricorno: lo dico sottovoce, ma è probabile che tante cosine vadano al loro posto questa settimana, in buona parte da quanta importanza deciderete di dare a ogni singola tessera.
Aquario: apparentemente tranquilli, in realtà qualcuno dovrà affrontare un imprevisto piuttosto pesante, superabile, ma siate pronti
Pesci: concentrati sul lavoro, questa settimana quantomeno, la fatica sarà ripagata da tante soddisfazioni.
Stefano Valdiserri e Lorenzo Guarnieri – foto reperita in rete credit @Corriere web
Mentre a Bologna pare che smadonnino in aramaico antico, un mentecatto (con parecchi emuli credo), si aggira munito di flessibile a troncare atovelox e la polemica continua a occupare TG e talk, io rifletto. Capisco perfettamente tutti i calcoli che sono stati fatti, la fisica non si discute e se è vero che a 30 km orari un pedone o un ciclista hanno millemila possibilità di salvarsi in caso di impatto, è anche vera un’altra cosa.
Chi si mette alla guida ubriaco, fatto o con l’idea malata di fare delle challenge, mi pare ovvio, che a prescindere se ne sbatte allegramente di qualsivoglia autovelox, telecamere ritiri di patente e ogni altra pena prevista per l’omicidio stradale.
Ammiro immensamente Paola Di Caro Luca Valdiserri Stefano Guarnieri e tutti gli altri genitori che hanno saputo trasformare un dolore inimmaginabile, in una battaglia completamente scevra da odio e rancore. Le storie di Lorenzo Guarnieri e Francesco Valdiserri (che non ci sono più) le trovate in rete e vi consiglio di cercarle e leggerle. I loro genitori portano avanti un discorso di educazione alle parole, ai comportamenti alla civiltà, una battaglia pacata ma irriducibile.
Temo che però il target sia insufficiente. È fondamentale che si parli di persone che volontariamente si mettono alla guida alterate e non di macchine impazzite, è fondamentale che esistano delle leggi che riconoscono come spesso, un incidente stradale sia in realtà un omicidio volontario, doveroso (ma sarebbe più logico naturale) che i ragazzi crescano con il rispetto della vita propria e altrui, ma stiamo parlando di esseri umani.
La variabile di cui non si tiene conto è che l’essere umano, una piccola parte grazie a Dio rispetto alla totalità, è incurante per sua natura. Purché non sia toccato nel suo, è indifferente alla sorte degli altri. L’uomo non capisce, credo per legittima inutile difesa, che quanto oggi capita ad altri, domani potrebbe capitare a lui.
Il problema non è il mentecatto che danneggia la proprietà pubblica, che andrebbe comunque punito in modo esemplare. Il problema è che a oggi, visto che sono segnalati, il 90% degli automobilisti, rallenta per passare davanti all’autovelox e poi riaccelera, evita la multa e 100 metri dopo è di nuovo a velocità “pericolosa”.
Il problema è che l’essere umano nella maggior parte dei casi si autoassolve sempre e comunque, pensa di essere in grado di gestire tutto e capisce purtroppo solo una cosa, a errore corrisponde punizione. Banalmente credo, e chiedo scusa per la presunzione, che l’omicidio dovrebbe avere solo due tipologie (processualmente intendo), colposo o volontario.
Al colposo, che è oggettivamente raro, posso capire che si applichino attenuanti, al volontario no. Sono abbastanza certa, e mi riscuso per la presunzione, che se a reato accertato corrispondesse una pena certa e adeguata, nel giro di poco tempo, i reati subirebbero una diminuzione nettissima. Niente patteggiamento, niente pena massima di 30 anni, niente sconti. Uccidi e la tua vita finisce nello stesso momento in cui lo fai.
Non fisicamente certo, ma in una cella, con solo qualche libro, no tv no palestra no possibilità di laurearti in carcere o uscire a lavorare, lavori all’interno del carcere e lo fai per la comunità. So che sembra una cosa disumana, che in Italia la carcerazione deve avere carattere riabilitativo, ma la vita che hai tolto aveva lo stesso valore della tua e una giustizia giusta, forse dovrebbe tenerne conto.
Intanto che aspettiamo una giustizia giusta, in cui Caino e Abele abbiano gli gli stessi diritti, andando oltre i miei personalissimi pensieri, non aspettate di vedere l’autovelox per rallentare, non credetevi immuni o onnipotenti, ricordatevi che nella giornata siamo insieme automobilisti pedoni e/o ciclisti e seguite su X (ex twitter) @PaolaDiCaro @Barney1404 e @vaLoreVita
(onlus https://www.lorenzoguarnieri.com/ ), è un modo come un altro per prendere consapevolezza di tante cose, per capirne altrettante e se si riesce ad assomigliargli anche solo un po’, diventare persone migliori.
ARIETE: sempre di lavoro mi parlano i Tarocchi, qualcosa che ritenete un limite imposto da altri, vi manderà non poco in confusione, nel caso evitate di prendere decisioni.
TORO: lavoro anche per voi, ma al contrario degli ariete, avrete una lucidità invidiabile che vi farà mettere al loro posto un sacco di tasselli.
GEMELLI: concentrati su questioni economico finanziarie, qualcuno suggerirà una soluzione a cui non avevate pensato, tenetela in considerazione.
CANCRO: qualcosa non va e questa settimana il vostro inconscio ve lo ricorderà costantemente, dovete essere voi il motore del vostro cambiamento, per quanto possa essere difficile.
LEONE: siete sul piede di guerra anche se forse non vi è chiarissimo contro chi o cosa, non ha molta importanza, comunque la vittoria è vostra (a maggior ragione se fate tutto da soli).
VERGINE: ancora qualche strascico della fatica, ma se vi ascoltate riuscirete a superare tutto in scioltezza.
BILANCIA: chi ha cose legali in sospeso questa settimana potrebbe vederle muoversi, peraltro nella direzione desiderata.
SCORPIONE: i risultati ci sono, belli potenti e certificati, però ve li godrete in solitudine (probabilmente per scelta).
SAGITTARIO: finalmente qualche risultato concreto si comincia a vedere, festeggiate ma senza dimenticarvi che c’è ancora parecchio da fare.
CAPRICORNO: potete mettere in atto, o cominciare a farlo, qualche progetto che vi gira in mente da un po’, dovete solo valutare cosa o chi sacrificare per ottenere i risultati.
AQUARIO : come la scorsa settimana filerà tutto liscio, quel sottofondo di malinconia però non vi molla.
PESCI : belle soddisfazioni in arrivo, anche se come lo scorpione, potrebbe esserci qualche momento in cui vi sentite soli.
ARIETE: come volevasi dimostrare, i sassolini che avrebbero potuto fermare il motore, sono stati individuati e tolti. Settimana liscia e senza intoppi, sempre particolarmente concentrata sul lavoro.
TORO: è possibile che qualcuno si senta troppo sicuro di sè e”soccomba” sotto il peso del suo stesso armamentario, provocando soprattutto qualche dissidio col parner che potrebbe sentirsi trascurato.
GEMELLI: nei prossimi giorni sarebbe bene fare un punto sulla situazione, vi accorgerete che avete in mano letteralmente la soluzione che state cercando da un po’, usate gli strumenti che avete.
CANCRO: ancora l’amore e la vita di coppia a occupare i vostri pensieri e le giornate, davvero una gran settimana, sia per chi è in coppi ache per chi è single, l’amore non farà differenze.
LEONE: è probabile che vi lasciate (volontariamente) travolgere dai progetti del partner che crederà felicemente di avere il comado della nave, che poi in realtà i progetti siano i vostri, lo sapete voi ed io.
VERGINE: per voi la settimana potrebbe essere pesatina, non state lì in assetto di guerra, è stncante e non necessario, liberatevi dei pensieri ossessivi.
BILANCIA: lavoro lavoro lavoro, diciamo che anche non volendo, questo vi tocca nei prossimi 7 giorni, sarete concenttrati solo su quello e il resto non vi sfiorerà eanche di striscio.
SCORPIONE: continuate a tenere il punto, la lucidità e l’esercizio del poere che vi è proprio, terranno il vostro intorno in perfetto equilibrio.
SAGITTARIO: altri sette giorni ottimo, tranne forse un momento di stanchezza erso metà settimana, ma tutto sta girando come avete deciso.
CAPRICORNO: ci sono cose su cui non avete il controllo e questo vi manda notoriamente ai matti, insomma, la settimana è tosta, voi non metteteci il carico da 11.
AQUARIO : tutto tranquillo, se non ci fosse sempre qel fondo di nostalgia canaglia che ogni tanto vi colpisce a tradimento.
PESCI : state cambiando qualcosa, forse nemmeno consapevolmente, ma è un cambiamento giusto per il vostro equilibrio, va bene così.
Che insomma, per essere solo il 15 di gennaio, di rospi e ranocchietti sul gozzo ne ho già parecchi, ma diventando grande (ahahahah), ho imparato a lasciarli lì per un po', come si fa con le vongole, prima di metterle nel piatto gli si fa spurgare la sabbia, che poi almeno, chi non li dovesse digerire, non potrà dare la colpa a me. Quindi vai,un libro che quando lo chiudi, magari non hai chiaro cosa, ma sai che qualcosa ti hanno lasciato. Il titolo è La seconda volta e se mi passate il gioco di parole,è la prima volta che sono felice di vedere che è acquistabile con il bonus cultura o carta del docente. Detto questo, una doverosa avvertenza, se, anzi facciamo quando, deciderete di leggerlo, prendetevi del tempo, non fatevi fregare dalla bravura dell'autore nel narrare. Prendetevi il tempo per tornare riga dopo riga, negli anni in cui vi porta, per ricordarvi dove eravate cosa facevate e come quello che racconta ha influenzato la vostra vita, nel bene e nel male. Non è un modo di dire, perché la storia comincia, anche se indirettamente a metà degli anni '70, quando ogni giorno poteva portare notizie di morti a causa di bombe, scontri armati attentati che se non erano all'ordine del giorno, ci si andava vicini. È in quegli anni che il protagonista entra in Lotta Continua e poi in Lotta Proletaria, per finire in galera (ingiustamente fra l'altro) fino al 1983. A quel punto, per noi che non eravamo impregnati (non è un refuso), di politica, stava cominciando l'era dell'edonismo reganiano. Finita la paura arrivavano le città da bere, la discomusic e tanti saluti all'impegno, per lui invece, cominciava un viaggio nuovo. Dalle carceri si evade e come ben sappiamo, in Francia da latitanti, tanto male non si sta, ma lui, grazie anche alla stretta frequentazione con un compagno di lotta, vuole andare a viverlo questo sogno tutto rosso. Bastasi ci immerge, letteralmente in una Russia che sta a metà fra la fantasia sfrenata degli sceneggiatori e gli embrioni di quelli che poi diventeranno i cosidetti oligarchi. Una realtà di povertà estrema,al punto che se ne sente l'odore,di fedeltà (a volte obbligata a volte meno) al partito, di rabbia e di scoramento. Un Paese allo sbando in cui puoi fare tutto e il contrario di tutto. E di tutto succede,l'Unione Sovietica scompare inghiottita dalla Glasnost e dalla Perestroika, il colpo di Stato con cui salì al potere Eltsin e tutto quel che ne è seguito. È un libro storicamente corretto, con poca fantasia, perché l'autore conosce bene ciò di cui racconta non solo per averci vissuto e lavorato (lui dice non per i Servizi Segreti ma io non ci giurerei - scherzo naturalmente) ma per la sua struttura mentale. Un racconto puntuale, triste per chi nel sogno ci ha creduto, del degrado di una potenza mondiale, a scapito del popolo. Una disamina di come un sogno politico, ma forse sarebbe più corretto chiamarlo col suo nome, un'utopia, si sia disgregato per la pochezza degli uomini. Un racconto di esseri umani, che a parole sono tutti per l'uguaglianza, ma nei fatti, da qualunque parte stiano, si riducono a mors tua vita mea. A questo punto potreste chiedermi perché vi consiglio un libro che di sicuro non è divertente. Molto semplicemente perché è necessario, di questi tempi più che mai. Perché in un tempo in cui, in quanto a memoria storica i criceti sono molto più forniti di noi, in cui si urla come degli ossessi "io sono antifascista", riducendo una frase e un sentire sacrosanto a uno slogan senza senso, ringraziando che c'è un Bastasi che lo ha scritto, leggerlo è doveroso.