Le conferme, quelle belle. Sono anni che si mormora del mare a Milano…
Che a Milano ci sia il mare, o ci potrebbe essere, è cosa nota, lo diceva nel secolo scorso la coppia Pozzetto – Ponzoni, ma era giusto ribadirlo, farlo sapere a chi nel secolo passato, non c’era.
Di coppia in coppia, siamo arrivati a quella di fatto che formano Aicardi – Pastori (in rigoroso ordine alfabetico), che si è inventata un’ulteriore coppia o forse più di una, dipende sempre un po’ da che parte guardi la cosa.
Il via a un’indagine strettamente personale, lo da l’inspiegabile presenza di Benedetto Cicogna – il Nero – gravemente ferito, molto gravemente, ritrovato in periferia in compagnia del cadavere di un piccolo delinquente.
La zona, la ricostruzione dei fatti, avvenuti di notte, tutto porta a pensare che il Nero sia coinvolto in qualche malaffare.
Ora, se è vero che nessuno sa di preciso cosa faccia quest’uomo, nella consapevolezza che è sempre un po’ border line, è anche vero che Franco Reali ci è cresciuto assieme e magari con cautela, sul fatto che non sia coinvolto da protagonista ma per caso o quasi, ci metterebbe la mano sul fuoco.
La Cazzaniga Peroni, che forse è un po’ innamorata o forse no, lo conosce da relativamente poco, ma è convinta che se uno è stato capace di abbattere almeno il primo dei muri che la Olga si è costruita intorno, un delinquente non può essere.
La pensano così anche le mamme Reali e Cazzaniga Peroni e si sa che le mamme, difficilmente sbagliano.
Ora, a Pastori sulle trame gialle, c’è poco da insegnare, alla Aicardi, magari non vengono in mente, ma una volta che le dai l’imput, non solo è un genio nel beccare eventuali note stonate, ma ha imparato (o forse è un talento naturale che ha solo affinato), a inventarsi le vicende personali dei personaggi, facendo tanto ridere senza nulla togliere alla “drammaticità” della trama.
C’è poco da aggiungere, l’accoppiata dei talenti è vincente senza se e senza ma, i romanzi sono molto più che cosy crime (se uno ha voglia di leggerli con attenzione), ma la cosa importante, è che si leggono con piacere, molto piacere a voler essere sinceri.
Potreste a questo punto chiedervi cosa c’entra il mare, ma per quello vi tocca di miapiaciare la pagina dei Pastardi, su un social qualsiasi, cercare la data di una delle presentazioni o dei firmacopie e munirvi di copia, io posso solo garantire che non vi pentirete.




