Ariete: in teoria dovrebbe essere l’ultima settimana in cui siete così armati, nel fine settimana prevedo il raggiungimento del vostro obiettivo (direi lavorativo o comunque legato a questioni economiche). Non siate avidi.
Toro: settimana pesantina, insomma, non siete proprio in cima alla classifica dei preferiti dalla sorte. Le questioni d’amore potrebbero farvi penare più del previsto.
Gemelli: inizio settimana altalenante fra sfighetta e colpetti di fortuna, tranquilli, a metà settimana le cose si stabilizzano sul bello e vanno migliorando alla grande.
Cancro: inizio tranquillo e intorno a metà settimana si sale alle stelle, ahimè, devo avvisarvi che qualcuno invece, avrà un brutto risveglio, state pronti a parare i colpi bassi del destino.
Leone: giorni tranquilli, probabile che troverete la soluzione a un fastidioso problema di lavoro, concedetevi di sognare .
Vergine: qualcosa che rimpiangete vi fa vivere un inizio settimana un po’ così, ma da giovedì in poi, tutto migliora alla grande.
Bilancia: dopo tante settimane pesanti, finalmente torna il sole a illuminare tutti i fronti, lavoro amore e vita sociale. ottimo.
Scorpione: partite agguerriti ma per fortuna qualcosa dentro di voi sta cambiando, fine settimana da dedicare all’amore, anche solo quello fisico (e chi ha orecchie intenda).
Sagittario: ottimi risultati sul lavoro e bene i rapporti con gli altri, direi di godervi la settimana senza interferire, ottimi giorni.
Capricorno: nonostante la settimana si presenti tranquilla, con il passare dei giorni, qualche pensiero torna a infastidirvi e mandarvi in confusione, evitate qualunque mossa finché non vi si schiarirà il percorso.
Aquario: tanto lavoro e una grande energia che dedicherete alla vita di coppia o comunque all’amore, quale che sia.
Pesci: non è ancora proprio tutto come volete e desiderate, ma se riuscite a sperare qualche rimpianto che vi potrebbe assalire verso metà settimana, i giorni successivi fileranno lisci come l’olio.
Pochi minuti al sorgere del sole, dove terra e mare si incontrano
Ariete: ancora sul piede di guerra, e come la scorsa settimana senza apparenti ragioni, io consiglio di mettervi tranquilli che i presupposti ci sono tutti.
Toro: voi invece, anche se tutto intorno è assolutamente positivo, dovreste mettervi in tasca un pochino di cazzimma, non ce n’è necessità immediata, ma è bene averne un po’ da parte.
Gemelli: vi sentite tranquilli ma verso metà settimana si prospetta un po’ di confusione che potrebbe portarvi a mettere troppa polvere da sparo in saccoccia, ocio.
Cancro: dovrete superare una grossa tentazione, impegnatevi e resistete, se ce la fate, sarà una settimana splendida.
Leone: ottima la vita di coppia, bene il lavoro, ma c’è qualcosa che dovete proprio lasciar perdere, un’idea un desiderio un’aspirazione, che però non sono quello che davvero vi serve.
Vergine: progetti di lavoro da rifinire, piccole cose da sistemare e un fine settimana tutto per l’amore.
Bilancia: per voi purtroppo settimana pesantina sul fronte sentimentale, il che vi renderà irritabili probabilmente con la voglia di mandare al diavolo tutto e tutti.
Scorpione: voi finalmente potrete godere di una settimana tranquilla, anzi se ci mettete della pazienza sarà proprio ottima.
Sagittario: ottimo il lavoro (ma non siate avidi) e molto molto bene i sentimenti. Ma quando dico bene intendo proprio alla grande.
Capricorno: una discussione probabilmente in piedi da tempo vi vedrà marciare decisamente verso la “vittoria” con grande sodddisfazione peraltro. Chi non abbia situazioni in piedi, potrebbe avere dei giorni dedicati ai friccicorini.
Aquario: da uno stato d’animo molto riflessivo a inizio settimana, passerete a un deciso versante birichino e “finito” il divertimento a un fine settimana decisamente impegnativo.
Pesci: sia chi è ancora in ferie che chi è tornato al lavoro, avrà una settimana molto attiva ma per niente stressante.
Due thriller con la maiuscola – Perché non ne sapevo nulla?
Oh e dire che pensavo di essere aggiornatissima, abbastanza aggiornata insomma e invece… A Cesenatico noir c’era uno scrittore di cui non avevo mai sentito parlare (e questo è il bagno di umiltà, sta a vedere che non sono onniscente. Ohibò). Marco De Franchi, ma mai eh, non l’ho mai visto taggato o visto il suo nome nei vari festival gialli e noir, nei ringraziamenti, nelle bacheche degli scrittori, niente, buio di qua e di là dalla siepe. Vabbè, il personaggio mi piace e il libro non sembra affatto male, quindi una volta a casa vado on line e prendo l’ebook – che qui ormai lo spazio è davvero finito – e giacché il romanzo che è stato presentato era il secondo, decido che tanto vale partire dal primo. Finisco quello che stavo leggendo (la recensione la troverete su Mangialibri, Eraldo Baldini, mica pizza e fichi) e inizio a leggere La condanna dei viventi, siamo sulle 600 pagine ma in due giorni secchi lo finisco. SBAM. Ma quanto tempo era che non leggevo un giallo giallo. Proprio un classicone, con le indagini fatte come dio comanda, nel senso tecnico cioè, proprio come le fanno polizia e carabinieri, ripartendo da capo indizio dopo indizio se del caso, ribaltando tutto l’acquisito, sbattendo il muso su false piste e intuizioni sbagliate e le frustrazioni di chi deve sottostare alle decisioni di alcuni che non hanno mai visto altro che una scrivania e pensano solo a carriera e burocrazia, spesso intralciando chi si sporcale mani.
Prima di sedermi e parlarvene ci ho pensato un po’, mi sono fatte le domande che sempre bisognerebbe porsi quando si tiene un blog che parla di libri (in prevalenza) e/o si fanno recensioni. Perché mi ha così entusiasmata? Cos’ha di diverso dai romanzi di autori ben più famosi, non me ne vorrà spero l’autore, ben più celebrati. Stai rivedendo le tue convinzioni? Perché chiedendoti da quanto non leggevi un romanzo così, ti contraddici.
No, ognuno dei famosi a cui pensavo, non serve che vi faccia i nomi vero? Ha delle caratteristiche ben precise, che siano la scrittura le ambientazioni le caratteristiche dei personaggi, le trame o l’insieme di queste cose. Sono quasi tutti autori di romanzi seriali, i cui protagonisti hanno un posto ben saldo nel cuore dei lettori e nel gotha della scrittura, leggere ognuno dei loro nuovi romanzi, significa ritrovare una nicchia in cui stiamo comodissimi, come su un materasso in memory foam. Leggere/scoprire un autore nuovo è un’esperienza diversa, come provare un abito nuovo, che nello specifico (il romanzo), ho scoperto essere tagliato come se fosse su misura.
De Franchi anche se nella scrittura bazzica da un bel po’, è tecnicamente un esordiente, quindi trovare un romanzo ineccepibile in ogni suo aspetto, per ogni appassionato di thriller, è una goduria non da poco.
L’idea di partenza non è nuova, mi vengono in mente almeno tre romanzi e altrettanti film che più o meno partono dalla stessa base, degli omicidi che mettono in scena opere d’arte famose, quello che invece è nuovo è l’approccio investigativo, intanto perché da professionista, la descrizione delle procedure di prima mano ha un qualcosa di diverso (senza nulla togliere a chi si serve di esperti consulenti, ma è un fatto acclarato). Poi il racconto vero e proprio, la frustrazione nello scoprire di aver seguito una pista sbagliata, di essersi lasciati depistare, la tenacia nel ripartire da zero e l’incuria quando non peggio delle cosiddette mele marce.
L’altra cosa “nuova” che ho trovato particolarmente confortante, è come sia riuscito a calibrare la parte investigativa e il tema che evidentemente De Franchi voleva trattare – come conferma lui stesso – ossia la malattia mentale che certamente non è materia facile, soprattutto per la precisione nell’inserire sindromi decisamente non comuni. Non aspettatevi niente di leggero, i capitoli si susseguono incalzando la lettura e le scene splatter (lo so, sembra l’ennesima contraddizione ma non lo è) sono scritte con delicatezza, forse inevitabile per chi i morti amazzati, li ha visti davvero. (De Franchi è stato un poliziotto e come commissario capo è stato in forza allo SCO). Boh, probabilmente molti hanno già avuto modo di leggerlo, se così non è stato, non precludetevi l’occasione di scoprire un talento davvero notevole, come al solito, accetto scommesse sul fatto che poi mi ringrazierete.
Che sia mare lago fiume o stagno, l’acqua ha sempre la risposta. O ve la dice o ve la mostra
Ariete: siete agguerriti, ma ne avete motivo o vi gira così, senza ragione? È vero che ci sono delle cose da affontare, ma saranno decisamente meno pesanti di quel che prevedete.
Toro: continuano a esserci i sentimenti in primo piano, ma qualcosa non sta girando affatto per il verso giusto, impegnatevi di più nella vita di coppia.
Gemelli: avete vinto una sfida ma adesso cercate di scaricare un po’ di adrenalina che ne avete ancora troppa in circolo, potrebbe essere un’idea utilizzzarla per incontri piccanti.
Cancro: olalà, state progettando cambiamenti o li sta preparando il destino a vostra insaputa, quello che è certo, è che in settimana dovrete prendere atto di quanta potenzialità avete nelle mani.
Leone: settimana tranquilla, con qualche soddisfazione extra, sassolini che vi toglierete dalle scarpe senza colpoferire, occhio alle spese, qualcuno è a rischio piccole fregature.
Vergine: un po’ di confusione a inizio settimana, magari anche qualche battibecco con l’amato bene, ma tranquilli che nel fine settimana torna a splendere il sole.
Bilancia: il rischio di qualche litigatina col partner è forte, per mantenere l’armonia tocca mettere da parte qualche sogno.
Scorpione: vi sentite bene e avete ragione, va tutto nel verso giusto, solo nel fine settimana è possibile qualche contrattempo che metterà a rischio il buonumore.
Sagittario: decisamente una buona settimana, concentrati sul lavoro ma con un desiderio che cullate da tempo. Non si realizzerà oggi o domani, ma fate bene a cullarlo.
Capricorno: avrete l’impressione che le cose siano troppo altalenanti per i vostri gusti, ma in realtà, anche girando, la ruota si fermerà sui vostri numeri.
Aquario: ancora una volta siete un filo under stress, diradate gli impegni. Nel fine settimana dovrete affrontare il giudizio di qualcuno a cui tenete, se del caso, rifletteteci sopra.
Pesci: avete l’impressione che vi stiano togliendo qualcosa, ma siete voi che decidete quanto fare finta di non vedere e quando mettere uno stop.
Non son meglio il rumore del mare e lo iodio dell’odio?
Ariete: i sentimenti sono a posto, la settimana non presenta nè alti nè bassi ma una tranquilla routine, focus sul denaro che dovrebbe circolare in abbondanza.
Toro: per voi il focus invece è sui sentimenti, grazie alla vostra calma e pazienza, le coppie vanno d’amore e d’accordo, qualcuno avrà dei momenti di rimpianto o di ramarico per un sogno non completamente realizzato. Passate oltre.
Gemelli: la settimana parte piena di sogni, poi la realtà incomberà con una certa veemenza ma solo per mostrarvi che va tutto a meraviglia.
Cancro: ottima settimana per l’attività e gli investimenti, un po’ meno per il cuore che forse si sente trascurato e ve lo ricorda con qualche momento di tristezza.
Leone: buon compleanno leoncini, siete agguerriti, non so se a ragione, ma tutto sommato è l’atteggiamento giusto, nessuno azzarderà neanche il più timido tentativo di prevaricarvi.
Vergine: finite le ferie? Perché vedo bene l’economia e il lavoro, ma anche tanti sogni, suppongo che sarà una settimana faticosa se non riuscirete a lasciare i sogni nel tempo che gli compete.
Bilancia: per voi, al momento siete gli unici, si presenta una settimana assolutamente equilibrata e serena. Che dire, godetevela al massimo.
Scorpione: non dico completamente rilassati, ma tutto sommato potreste questa settimana, non ci sono problemi di sorta che possano rovinarvi il ferragosto.
Sagittario: anche per voi ottima settimana, dovete solo dare un po’ di spazio in più alla razionalità, che siamo onesti, la tenete in un cassetto ma ne avete a bizzeffe.
Capricorno: vi vedo concentrati su situazioni economiche, attenzione a non cadere nell’avidità, non è costruttiva e potrebbe distrarvi da cose piacevoli.
Aquario: oh che bella settimana vi aspetta, siete favoriti da tutto e potete davvero fare quello che vi soddisfa senza che qualcosa vi disturbi. Ottimo.
Pesci: sarete tranquilli, forse, potrebbe arrivarvi l’eco di qualche sciocchezza burocratica che potete tranquillamente rimandare. Fine settimana tutto per l’amore.
Non sapeste cosa leggere sotto l’ombrellone o le fresche frasche…
Ahimè soffro il caldo in un modo esagerato, quindi mettermi al PC (che scalda) è una fatica che non sempre riesco ad affrontare. Ma sta arrivando un temporale, quindi magari riesco a darvi qualche consiglio. Non sono recensioni propriamente dette, ma romanzi che ho apprezzato e mi sento di indicarvi, sia che siate già sotto l’ombrellone, sia che vi stiate preparando per la partenza e decisi a godervi anche dei momenti di relax. Se vi piacciono i gialli appena appena retrò, tipo anni ’90 del secolo scorso, in un piccolo paese della Gran Bretagna, con protagonista un pastore anglicano che inciampa in dei cadaveri e suo malgrado diventa detective, dovete assolutamente mettere in valigia o nel reader, i due libri del Rev. Richard Coles. Sono due e per quanto scritti bene, nel secondo ci sono tanti riferimenti al primo e ai delitti avvenuti, senza però, com’è ovvio che sia, riuscire a riassumere l’accaduto. Oi, ovvio che tale riassunto è indispensabile solo se parliamo di romanzi seriali in cui sia necessario o quasi, sapere qualcosa dei protagonisti, però insomma, sono solo due, tanto vale partire dal primo. Il protagonista come dicevo è un pastore, intelligente colto e assolutamente coerente col ruolo che ricopre. Un uomo paziente che cerca di aiutare i suoi parrocchiani, che si rapporta alla pari con i nobili signori del Paese e fa del suo meglio per mediare fra un mondo passato e quello moderno che (ammesso che ne abbiate memoria) stava avanzando alla fine del millennio. Vive con la madre che come da tradizione è un filino stranella, in una canonica senza pretese, con la compagnia di due irresistibili salsicce canine, Cosmo e Hilda. La trama gialla, in entrambi, non presenta falle, è assolutamente buona, i personaggi ben delineati e l’atmosfera resa alla perfezione. Una St. Mary Mead qualche anno dopo insomma. Secondo me lo apprezzeranno sia i giallari “puri” sia quelli che amano le atmosfere british, poco o niente splatter, qualche riflessione qualche questione “spinosa” e un po’ di ironia che non guasta mai.
Siccome a noi (me), piace rispettare le tradizioni, facciamo che non c’è due senza tre e aggiungiamo questa raccolta di racconti. Un super giallone che permette di interrompere la lettura per un bagno o una passegggiata e poi riprenderla senza perdere il filo. Il genere mi pare evidente, Cosy Crime. Personalmente questa ulteriore definizione mi infastidisce non poco, un giallo è un giallo, che poi l’autore, secondo il proprio stile, ci metta più o meno ironia, lo serva con contorno di risate, è un plus che può piacere o meno, ma se l’indagine o il crimine ci sono, per me è un giallo e basta. Transeat, la struttura è particolarmente carina, a parte la prefazione e l’introduzione curate da Perna e Basso (quasi due racconti a sè stanti), l’autore/i intervista chi ha scritto il racconto seguente. Idea decisamente carina che permette di approfondire e arricchisce la lettura. I nomi, sia pur non tutti, li leggete in copertina, non sto ad analizzare ogni racconto, ma sono tutti molto buoni a livello trama e con vari gradi di divertissement. A questo punto che dirvi? Buona lettura e fatemi sapere se vi sono piaciuti i suggerimenti.
Colpa del caldo, non avevo la giusta concentrazione. Non è vero, vi ho abbandonati per colpa del mare (e di libri belli che vi racconterò)
Ariete: dovete armarvi di santissima pazienza e calma, la settimana per qualcuno, sarà piuttosto complicata, un giudizio, forse opportuno o forse no, vi farà sentire in qualche modo di aver fatto un sacrificio inutile.
Toro: se siete in ferie riuscirete a rilassarvi finalmente del tutto, chi ancora non lo è, stia comunque tranquillo che sarà una settimana proficua per tutti, comunque, molta tranquillità.
Gemelli: qualche rimpianto potrebbe colpirvi a tradimento, per quanto riguarda le questioni di denaro, non siate avidi, molta tranquillità in famiglia.
Cancro: qualcuno si sentirà in gabbia, presumo siano questioni di lavoro, bè, sganciarvi e uscire dalle sbarre, dipende solo da voi, guardate al dopo.
Leone: ancora una volta avete la possibilità di fare oltre che decidere, c’è un cambiamento che vi coinvolge e vi preme, potete ottenerlo senza neanche sbattervi troppo.
Vergine: tutto fila liscio fino al prossimo fine settimana, lì dovete stare attenti a qualche improvvisa e inaspettata grana, opterei per l’ambito amoroso, voi per sicurezza, state attenti in generale.
Bilancia: che sia un viaggio fisico o un viaggio interiore, vedrete finalmente con chiarezza quello che fino ad ora era nebuloso, potete cominciare a mettere in atto un progetto che era fermo per questa ragione.
Scorpione: qualcosa è profondamente cambiato nella vostra vita, qualche battaglia , probabilmente più interiore che altro, ma poi, verso il fine settimana dovete cominciare a mettere in ordine gli atrezzi e predisporre il lavoro (quello che avete in mente da un po’).
Sagittario: bagni di realtà o no, avete sempre qualche progetto e anche la possibilità di realizzarlo, settimana serena e tranquilla con le persone care.
Capricorno: un bell’equilibrio quello che vi accompagna, trarrete giovamento dalla vicinanza e le parole di un giovane uomo, c’è qualche sogno che non siete riusciti a realizzare, non pensateci più, vi toglie solo allegria ed energia.
Aquario: un po’ di attenzione a qualcosa che potrebbe ferirvi intorno a metà settimana, è agosto, siete proprio sicuri di voler continuare a lavorare?
Pesci: state lentamente raggiungendo l’obiettivo, se non siete ancora in ferie, ricavatevi comunque dei momenti di relax, non di solo pane eccetera.
Scoprire la profondità della tristezza di un figlio, a neanche sedici anni, è come trovare qualcosa in un posto in cui non te lo saresti mai aspettato. In cui proprio non dovrebbe esserci. Tipo, non so. Come trovare la neve in fondo al mare.
Se, o meglio quando, leggerete questo romanzo, sappiate che se anche siete preparati sarà una coltellata, dritta precisa al cuore, ma lo stiletto è talmente affilato e appuntito che non lo sentirete subito e quando ve ne accorgerete ringrazierete il Bussola. Poco importa se siete genitori o no, siete comunque figli e questo racconto scava senza pietà ma con pìetas nei rapporti genitori figli, madri e padri, ma soprattutto nel come si affrontano quei momenti in cui non hai più armi, in cui sei solo davanti alla persona che hai generato, la tua carne lo riconosce, il sangue sa chi è il cuore lo ama oltre ogni possibile immaginazione, ma la mente non lo capisce e forse – il dubbio atroce -non lo ha mai capito.
Nel reparto di psichiatria, sorvegliati a vista, sembra che i ragazzini siano una specie aliena, hanno smesso di rispondere ai canoni normali di comportamento e ognuno a modo suo ha continuato a urlare un grido d’aiuto senza riuscire a dire quale sia il pericolo che vede, il male che lo assedia.
Non so quanto possa essere costato a un uomo che si è dichiarato (più o meno), nato per essere padre, che ha tre figlie deliziosamente balenghe che per contro hanno una maturità e un’intelligenza non comune (chi segue lui o la sua compagna Paola Barbato sui social sa cosa intendo), mettere su carta una storia così piena di dolore.
Credo una cifra.
Il dolore è quello dei figli e dei genitori, l’impotenza che non si può accettare, la testardaggine nel cercare la chiave per entrare nella testa e nel cuore di quei ragazzini/bambini, a dispetto di tutto e di tutti.
Un percorso molto più che accidentato, costellato di ferite inferte e ricevute, una discesa nell’abisso, possibile solo restando attaccati al filo sottilissimo della speranza, un filo che permette di tenere la testa fuori dall’acqua, che ti fa sentire tutta la responsabilità che ti sei preso mettendo al mondo un essere umano.
Nonostante ogni parola sia intrisa di dolore, Bussola è riuscito ad ammantarla di amore e di speranza, la speranza di riuscire a ri-mettere al mondo quei figli che sembrano perduti. E quel sentimento, quell’ammissione di umanità e di riconoscimento delle proprie mancanze, è più forte dello strazio, più forte della paura più forte di tutto.
È una storia d’amore a tutto tondo, non lasciatevi spaventare, leggetelo se siete genitori, se pensate che potreste diventarlo, se avete amici che hanno figli, se siete zie o zii, leggetelo se siete cresciuti senza un problema e se invece da adolescenti avete avuto qualche disagio.
Leggetelo comunque, perché è uno di quei romanzi che ti danno molto più di quelle ore che ti hanno tolto, ti resta dentro qualcosa che sarà per sempre.
Non esiste posto più comodo della propria immaginazione
Sei anni dicesi sei che non scriveva, quando mi è arrivato il volume (in anteprima e per questo sia sempre reso grazie a Einaudi), l’ho divorato nonostante sia un bel malloppo. Ero preoccupata di essermi dimenticata qualche personaggio, qualcuno di quei tratti surreali della squadra e invece. Invece no, alla prima pagina sono tornata felicemente a Parigi, pronta a spalare nuvole a nutrire tutti a rannicchiarmi ovunque per un pisolino. Poche pagine e mi sono trovata in un paesino del nord a caccia di un assassino davvero particolare. Il paesino è Louviec, dove vive un (forse) discendente di Chateaubriand e per non farsi mancare nulla, c’è anche un fantasma. Si discosta un pochino dal solito, anche Fred Vargas ha ceduto al fascino del cibo, giustificata dal fatto che il commissario e in seguito i suoi uomini, alloggiano in una locanda, la migliore dei dintorni, che gestita da Johan, cuoco sopraffino e memoria storica del Paese, diventa il centro nevralgico dell’operazione. Una parte della squadra di Adamsberg, lo raggiunge a Louviec e voilà, nulla è cambiato. Il mantra dello spalatore che è poi la sua risposta standard a quasi tutte le domande, è sempre lo stesso, “non lo so”, ci trascina nelle sue elucubrazioni, strampalate ma precise come le pallottole di un cecchino e ci si trova a camminare su strade di acciottolato, a bere sidro ed elaborare le teorie più strambe, per arrivare, senza essersene resi conto, al centro del bersaglio. Non è un romanzo per tutti, la Vargas non è un’autrice per tutti, ma chi riesce a entrare nel mood, non smette di rimpiangerla ad ogni romanzo finito. Bisogna lasciarsi trasportare, arrampicarsi su un Dolmen lasciando vagare i pensieri, seguire Adamsberg e i suoi, non è una semplice lettura, è un fantastico viaggio da rimpiangere in attesa del prossimo. Ah, alle ultime pagine, più di qualche cuore si scioglierà con un sorriso.
Ariete: questa settimana si raccoglie il seminato, l’amore scorre tranquillo (per chi ce l’ha) e la concluderete con un bel riconoscimento sul lavoro.
Toro: contrariamente alla settimana dell’ariete, la vostra sarà all’insegna dell’amore in ogni declinazione, occhio solo verso il fine settimana, qualche nuvola temporalesca potrebbe cogliervi all’intrasatto.
Gemelli: per voi la settimana perfetta, equilibrio millimetrico fra amore e lavoro. La perfezione praticamente.
Cancro: si inizia forse agguerriti (per cosa lo sapete solo voi), ma poi i sentimenti prevarranno anche nelle vostre vite, godetevi i giorni da mercoledì in poi, il miele al confronto sembrerà amarognolo.
Leone: avete dato la zampata alla persona giusta e nel momento giusto, ristabiliti i ruoli, godetevi anche voi l’amore che ce n’è a iosa.
Vergine: provate a essere un pochino più morbidi, a forza di tagliare via rami e foglie secche, mi state restando nudi. Vero che meglio soli eccetera, ma in compagnia si arriva più lontano.
Bilancia: confidate nell’aiuto e nei consigli di una donna, anche se vi dovesse sembrare che siano esagerati, in realtà sono quello che vi serve..
Scorpione: bene la settimana, le Lame prevedono giorni tranquilli, giusto un filo di paranoia che dovreste farvi passare perché di reale non c’è nulla.
Sagittario: continuate il vostro esame che diventa sempre più minuzioso, fine setimana che vi farà invidiare da tutto lo zodiaco.
Capricorno: potrebbe e uso il condizionae, essere una settimana di quelle epiche, vi si schiariranno le idee da metà settimana, riconoscerete un piccolo errore (di valutazione) ma poi, come si dice, non ce n’è per nessuno se non per voi.
Aquario: bene il lavoro, tranquillo il resto, famiglia e zona cuore che non sempre coincidono, ma da giovedì, vi sarà chiarissimo dove volete arrivare e imboccherete la strada giusta.
Pesci: qualcosa (che non dipende da voi) finalmente va al suo posto, qualcos’altro invece, deciderete voi dove metterlo e suppongo la destinazione sarà l’immondizzaio.