PREVISIONI DALL’11 AL 18. 08

Ariete: i sentimenti sono a posto, la settimana non presenta nè alti nè bassi ma una tranquilla routine, focus sul denaro che dovrebbe circolare in abbondanza.

Toro: per voi il focus invece è sui sentimenti, grazie alla vostra calma e pazienza, le coppie vanno d’amore e d’accordo, qualcuno avrà dei momenti di rimpianto o di ramarico per un sogno non completamente realizzato. Passate oltre.

Gemelli: la settimana parte piena di sogni, poi la realtà incomberà con una certa veemenza ma solo per mostrarvi che va tutto a meraviglia.

Cancro: ottima settimana per l’attività e gli investimenti, un po’ meno per il cuore che forse si sente trascurato e ve lo ricorda con qualche momento di tristezza.

Leone: buon compleanno leoncini, siete agguerriti, non so se a ragione, ma tutto sommato è l’atteggiamento giusto, nessuno azzarderà neanche il più timido tentativo di prevaricarvi.

Vergine: finite le ferie? Perché vedo bene l’economia e il lavoro, ma anche tanti sogni, suppongo che sarà una settimana faticosa se non riuscirete a lasciare i sogni nel tempo che gli compete.

Bilancia: per voi, al momento siete gli unici, si presenta una settimana assolutamente equilibrata e serena. Che dire, godetevela al massimo.

Scorpione: non dico completamente rilassati, ma tutto sommato potreste questa settimana, non ci sono problemi di sorta che possano rovinarvi il ferragosto.

Sagittario: anche per voi ottima settimana, dovete solo dare un po’ di spazio in più alla razionalità, che siamo onesti, la tenete in un cassetto ma ne avete a bizzeffe.

Capricorno: vi vedo concentrati su situazioni economiche, attenzione a non cadere nell’avidità, non è costruttiva e potrebbe distrarvi da cose piacevoli.

Aquario: oh che bella settimana vi aspetta, siete favoriti da tutto e potete davvero fare quello che vi soddisfa senza che qualcosa vi disturbi. Ottimo.

Pesci: sarete tranquilli, forse, potrebbe arrivarvi l’eco di qualche sciocchezza burocratica che potete tranquillamente rimandare. Fine settimana tutto per l’amore.

QUALCHE TITOLO DA METTERE IN VALIGIA

Ahimè soffro il caldo in un modo esagerato, quindi mettermi al PC (che scalda) è una fatica che non sempre riesco ad affrontare. Ma sta arrivando un temporale, quindi magari riesco a darvi qualche consiglio. Non sono recensioni propriamente dette, ma romanzi che ho apprezzato e mi sento di indicarvi, sia che siate già sotto l’ombrellone, sia che vi stiate preparando per la partenza e decisi a godervi anche dei momenti di relax. Se vi piacciono i gialli appena appena retrò, tipo anni ’90 del secolo scorso, in un piccolo paese della Gran Bretagna, con protagonista un pastore anglicano che inciampa in dei cadaveri e suo malgrado diventa detective, dovete assolutamente mettere in valigia o nel reader, i due libri del Rev. Richard Coles. Sono due e per quanto scritti bene, nel secondo ci sono tanti riferimenti al primo e ai delitti avvenuti, senza però, com’è ovvio che sia, riuscire a riassumere l’accaduto. Oi, ovvio che tale riassunto è indispensabile solo se parliamo di romanzi seriali in cui sia necessario o quasi, sapere qualcosa dei protagonisti, però insomma, sono solo due, tanto vale partire dal primo. Il protagonista come dicevo è un pastore, intelligente colto e assolutamente coerente col ruolo che ricopre. Un uomo paziente che cerca di aiutare i suoi parrocchiani, che si rapporta alla pari con i nobili signori del Paese e fa del suo meglio per mediare fra un mondo passato e quello moderno che (ammesso che ne abbiate memoria) stava avanzando alla fine del millennio. Vive con la madre che come da tradizione è un filino stranella, in una canonica senza pretese, con la compagnia di due irresistibili salsicce canine, Cosmo e Hilda. La trama gialla, in entrambi, non presenta falle, è assolutamente buona, i personaggi ben delineati e l’atmosfera resa alla perfezione. Una St. Mary Mead qualche anno dopo insomma. Secondo me lo apprezzeranno sia i giallari “puri” sia quelli che amano le atmosfere british, poco o niente splatter, qualche riflessione qualche questione “spinosa” e un po’ di ironia che non guasta mai.

Siccome a noi (me), piace rispettare le tradizioni, facciamo che non c’è due senza tre e aggiungiamo questa raccolta di racconti. Un super giallone che permette di interrompere la lettura per un bagno o una passegggiata e poi riprenderla senza perdere il filo. Il genere mi pare evidente, Cosy Crime. Personalmente questa ulteriore definizione mi infastidisce non poco, un giallo è un giallo, che poi l’autore, secondo il proprio stile, ci metta più o meno ironia, lo serva con contorno di risate, è un plus che può piacere o meno, ma se l’indagine o il crimine ci sono, per me è un giallo e basta. Transeat, la struttura è particolarmente carina, a parte la prefazione e l’introduzione curate da Perna e Basso (quasi due racconti a sè stanti), l’autore/i intervista chi ha scritto il racconto seguente. Idea decisamente carina che permette di approfondire e arricchisce la lettura. I nomi, sia pur non tutti, li leggete in copertina, non sto ad analizzare ogni racconto, ma sono tutti molto buoni a livello trama e con vari gradi di divertissement. A questo punto che dirvi? Buona lettura e fatemi sapere se vi sono piaciuti i suggerimenti.

PREVISIONI DAL 04 ALL’8. 08

Ariete: dovete armarvi di santissima pazienza e calma, la settimana per qualcuno, sarà piuttosto complicata, un giudizio, forse opportuno o forse no, vi farà sentire in qualche modo di aver fatto un sacrificio inutile.

Toro: se siete in ferie riuscirete a rilassarvi finalmente del tutto, chi ancora non lo è, stia comunque tranquillo che sarà una settimana proficua per tutti, comunque, molta tranquillità.

Gemelli: qualche rimpianto potrebbe colpirvi a tradimento, per quanto riguarda le questioni di denaro, non siate avidi, molta tranquillità in famiglia.

Cancro: qualcuno si sentirà in gabbia, presumo siano questioni di lavoro, bè, sganciarvi e uscire dalle sbarre, dipende solo da voi, guardate al dopo.

Leone: ancora una volta avete la possibilità di fare oltre che decidere, c’è un cambiamento che vi coinvolge e vi preme, potete ottenerlo senza neanche sbattervi troppo.

Vergine: tutto fila liscio fino al prossimo fine settimana, lì dovete stare attenti a qualche improvvisa e inaspettata grana, opterei per l’ambito amoroso, voi per sicurezza, state attenti in generale.

Bilancia: che sia un viaggio fisico o un viaggio interiore, vedrete finalmente con chiarezza quello che fino ad ora era nebuloso, potete cominciare a mettere in atto un progetto che era fermo per questa ragione.

Scorpione: qualcosa è profondamente cambiato nella vostra vita, qualche battaglia , probabilmente più interiore che altro, ma poi, verso il fine settimana dovete cominciare a mettere in ordine gli atrezzi e predisporre il lavoro (quello che avete in mente da un po’).

Sagittario: bagni di realtà o no, avete sempre qualche progetto e anche la possibilità di realizzarlo, settimana serena e tranquilla con le persone care.

Capricorno: un bell’equilibrio quello che vi accompagna, trarrete giovamento dalla vicinanza e le parole di un giovane uomo, c’è qualche sogno che non siete riusciti a realizzare, non pensateci più, vi toglie solo allegria ed energia.

Aquario: un po’ di attenzione a qualcosa che potrebbe ferirvi intorno a metà settimana, è agosto, siete proprio sicuri di voler continuare a lavorare?

Pesci: state lentamente raggiungendo l’obiettivo, se non siete ancora in ferie, ricavatevi comunque dei momenti di relax, non di solo pane eccetera.

LA NEVE IN FONDO AL MARE

Se, o meglio quando, leggerete questo romanzo, sappiate che se anche siete preparati sarà una coltellata, dritta precisa al cuore, ma lo stiletto è talmente affilato e appuntito che non lo sentirete subito e quando ve ne accorgerete ringrazierete il Bussola. Poco importa se siete genitori o no, siete comunque figli e questo racconto scava senza pietà ma con pìetas nei rapporti genitori figli, madri e padri, ma soprattutto nel come si affrontano quei momenti in cui non hai più armi, in cui sei solo davanti alla persona che hai generato, la tua carne lo riconosce, il sangue sa chi è il cuore lo ama oltre ogni possibile immaginazione, ma la mente non lo capisce e forse – il dubbio atroce -non lo ha mai capito.

Nel reparto di psichiatria, sorvegliati a vista, sembra che i ragazzini siano una specie aliena, hanno smesso di rispondere ai canoni normali di comportamento e ognuno a modo suo ha continuato a urlare un grido d’aiuto senza riuscire a dire quale sia il pericolo che vede, il male che lo assedia.

Non so quanto possa essere costato a un uomo che si è dichiarato (più o meno), nato per essere padre, che ha tre figlie deliziosamente balenghe che per contro hanno una maturità e un’intelligenza non comune (chi segue lui o la sua compagna Paola Barbato sui social sa cosa intendo), mettere su carta una storia così piena di dolore.

Credo una cifra.

Il dolore è quello dei figli e dei genitori, l’impotenza che non si può accettare, la testardaggine nel cercare la chiave per entrare nella testa e nel cuore di quei ragazzini/bambini, a dispetto di tutto e di tutti.

Un percorso molto più che accidentato, costellato di ferite inferte e ricevute, una discesa nell’abisso, possibile solo restando attaccati al filo sottilissimo della speranza, un filo che permette di tenere la testa fuori dall’acqua, che ti fa sentire tutta la responsabilità che ti sei preso mettendo al mondo un essere umano.

Nonostante ogni parola sia intrisa di dolore, Bussola è riuscito ad ammantarla di amore e di speranza, la speranza di riuscire a ri-mettere al mondo quei figli che sembrano perduti. E quel sentimento, quell’ammissione di umanità e di riconoscimento delle proprie mancanze, è più forte dello strazio, più forte della paura più forte di tutto.

È una storia d’amore a tutto tondo, non lasciatevi spaventare, leggetelo se siete genitori, se pensate che potreste diventarlo, se avete amici che hanno figli, se siete zie o zii, leggetelo se siete cresciuti senza un problema e se invece da adolescenti avete avuto qualche disagio.

Leggetelo comunque, perché è uno di quei romanzi che ti danno molto più di quelle ore che ti hanno tolto, ti resta dentro qualcosa che sarà per sempre.

PREVISIONI DAL 21 AL 28.07

Ariete: si parte bene, poi purtroppo, nel fine settimana, è probabile una lite o dei dissapori forti che vi faranno più male del preventivato.

Toro: anche per i toro sono molto probabili delle liti che partono da una cosa ma nascono da molto altro, dovrete per forza trovare un punto fermo da cui ripartire.

Gemelli: la settimana parte con un bel taglio netto con qualcosa o qualcuno, inaspettatamente questo vi porterà un vantaggio economico. Un po’ di confusione nel fine settimana, nel senso che non saprete quale sia la cosa migliore da fare.

Cancro: bene la situazione economica ma qualcosa vi sta pesando sul cuore, cercate il dialogo, troverete sollievo.

Leone: direi che tutto procede bene, tranquillo insomma, l’unico piccolo problema potrebbe essere che qualcuno, tenterà, senza grossi risultati, di fare qualcosa alle vostre spalle per danneggiarvi.

Vergine: come la scorsa settimana qualcosa vi farà sentire sacrificati, ingabbiati. Usate la razionalità per disssolvere questa sensazione fastidiosa.

Bilancia: risolta la questione in sospeso, in settimana potrebbe presentarsi qualche bega amorosa, niente di grave e si risolverà velocemente.

Scorpione: meno male l’amore vi consola perché da metà settimana tornano prepotenti le paranoie che vi angustiano, lo sapete ma continuate a tenervele strette.

Sagittario: un bagno di realtà vi costringerà a mettere da parte alcuni progetti che erano più che altro sogni, nel fine settimana tornerà a splendere un bel sole senza neanche una nuvoletta.

Capricorno: siete un po’ stressati, soprattutto per problemi o comunque situazioni relative a questioni legali, però verso fine settimana arriveranno notizie positive, probabilmente legate alla stessa questione.

Aquario: apparentemente tutto perfetto, la vostra pazienza vi fa passare sopra a tante cose, la mente o il cuore però rimpiangono qualcosa o qualcuno e il pensiero, soprattutto da giovedì, sarà abbastanza pressante.

Pesci: la settimana parte bene e procede tranquilla, però qualcosa vi sta spingendo alla fuga, aspettate un attimo che passa veloce e la voglia vi passa.

SULLA PIETRA

Sei anni dicesi sei che non scriveva, quando mi è arrivato il volume (in anteprima e per questo sia sempre reso grazie a Einaudi), l’ho divorato nonostante sia un bel malloppo. Ero preoccupata di essermi dimenticata qualche personaggio, qualcuno di quei tratti surreali della squadra e invece. Invece no, alla prima pagina sono tornata felicemente a Parigi, pronta a spalare nuvole a nutrire tutti a rannicchiarmi ovunque per un pisolino. Poche pagine e mi sono trovata in un paesino del nord a caccia di un assassino davvero particolare. Il paesino è Louviec, dove vive un (forse) discendente di Chateaubriand e per non farsi mancare nulla, c’è anche un fantasma. Si discosta un pochino dal solito, anche Fred Vargas ha ceduto al fascino del cibo, giustificata dal fatto che il commissario e in seguito i suoi uomini, alloggiano in una locanda, la migliore dei dintorni, che gestita da Johan, cuoco sopraffino e memoria storica del Paese, diventa il centro nevralgico dell’operazione. Una parte della squadra di Adamsberg, lo raggiunge a Louviec e voilà, nulla è cambiato. Il mantra dello spalatore che è poi la sua risposta standard a quasi tutte le domande, è sempre lo stesso, “non lo so”, ci trascina nelle sue elucubrazioni, strampalate ma precise come le pallottole di un cecchino e ci si trova a camminare su strade di acciottolato, a bere sidro ed elaborare le teorie più strambe, per arrivare, senza essersene resi conto, al centro del bersaglio. Non è un romanzo per tutti, la Vargas non è un’autrice per tutti, ma chi riesce a entrare nel mood, non smette di rimpiangerla ad ogni romanzo finito. Bisogna lasciarsi trasportare, arrampicarsi su un Dolmen lasciando vagare i pensieri, seguire Adamsberg e i suoi, non è una semplice lettura, è un fantastico viaggio da rimpiangere in attesa del prossimo. Ah, alle ultime pagine, più di qualche cuore si scioglierà con un sorriso.

PREVISIONI DAL 14 AL 21.07

Ariete: avete in mente un proggetto a cui manca solo di essere realizzato. Perché veda la luce, dovrete avere, ma soprattutto imporre, l’autorevolezza che avete sull’argomento e il vostro impegno totale. Chi di dovere vi darà l’ok o l’aiuto necessari.

Toro: qualcosa o qualcuno vi farà senire legati, in gabbia, magari cercando di farvi accettare un punto di vista che non è il vostro, la realtà è che se volete, potete decidere che il punto di vista da cui guardate voi, vi fa sentire molto meglio. È solo una vostra scelta .

Gemelli: avete fatto un gran lavoro su qualcosa che vi sta particolarmente a cuore, è arrivato il momento di mostrare a tutti i risultati, ci fossero critiche, ignoratele, il risultato è il meglio che avreste potuto ottenere.

Cancro: qualcosa, un pensiero probabilmente, vi sta facendo male, concentratevi su qualunque lavoro manuale, vi libererà la testa e il cuore. Non può essere sempre tutto perfetto e ahimè, questa settimana non lo sarà.

Leone: altri sette giorni di goduria, serenità in casa e relativa tranquillità sul lavoro, arriverà anche qualche risultato inatteso. Ottimo.

Vergine: nei primi giorni della settimana dovrete probabilmente sacrificare qualcosa, forse del tempo o un progettino che avevate, ma da giovedì in poi, pensiero e conseguente realizzazione saranno garantiti.

Bilancia: attenzione cari bilancia, c’è una “battaglia” che pensate di avere vinto e invece avrà un colpo di coda che nel fine settimana vi impegnerà un po’ più del previsto.

Scorpione: non vi ho convinti eh, iniziate alla grande la settimana ma poi i pensieri cupi tornano, forse accentuati da un disturbo fisico, ma un disturbo deve restare tale e non diventare un problema.

Sagittario: con l’aiuto di un’amica il vostro sogno o progetto, potrà finalmente cominciare a realizzarsi.

Capricorno: potrei lasciare quello che ho scritto la settimana scorsa, ma questa sarà anche migliore, mantenete una lucidità praticamente infallibile e il fine settimana vi vedrà se non trionfare, vincere di molte lunghezze.

Aquario: state ottenendo quello che volete o comunque vi siete prefissi, qualcuno potrebbe, nel fine settimana tentare di sopraffarvi, ma sarà fatica sprecata.

Pesci: se mantenete le armi affilate e bene in vista ma senza usarle, saranno sette giorni assolutamene ottimi

RICETTINA MULTIUSO

Ingredienti (per 1 persona) : 2 zucchine medio piccole ( o una grande) circa 100 gr. di ricotta (io ho usato quella di pecora che è un pochino più strong) 60 gr di guanciale tagliato a cubetti rende di più nell’omogeneità (la dose è quella per mantenere il piatto poco calorico)

Mettete il guanciale in una padella antiaderente e lasciate che rilasci tutto il suo grassettino e togliete i cubetti belli rosolati tenendoli da parte, a questo punto prendete le zucchine tagliate a rondelle o mezza luna e la mettete nel grassino del guanciale, a fuoco medio basso, mescolandole ogni tanto fino che non hanno raggiunto il punto di doratura che preferite. Spegnete il fuoco e aggiungete la ricotta mescolando fino a completa amalgamatura, non avete messo il guanciale in frigo vero? Perché a questo punto va aggiunto, rimescolate e assaggiate per aggiustare il sale (io non ce l’ho proprio messo ma i gusti si sa…). Impiattate dando al composto la forma che preferite, a mano libera o usando dei coppapasta se volete fare gli chef.

Multitasking perché se non avete problemi de panza, o non ve ne può fregar di meno, tenendo da parte un mestolino di acqua di cottura, lo potete usare come condimento per una ricca pasta e udite udite, è buonissimo anche nella pasta fredda.

Volendo proprio esagerare col gusto, se lo usate per la pasta fredda, ci spezzettate un paio di foglie di basilico fresco. Per oggi e tutto, buon appetito e fatemi sapere.

PREVISIONI DAL 07 AL 14.07

Ariete: questa settimana si raccoglie il seminato, l’amore scorre tranquillo (per chi ce l’ha) e la concluderete con un bel riconoscimento sul lavoro.

Toro: contrariamente alla settimana dell’ariete, la vostra sarà all’insegna dell’amore in ogni declinazione, occhio solo verso il fine settimana, qualche nuvola temporalesca potrebbe cogliervi all’intrasatto.

Gemelli: per voi la settimana perfetta, equilibrio millimetrico fra amore e lavoro. La perfezione praticamente.

Cancro: si inizia forse agguerriti (per cosa lo sapete solo voi), ma poi i sentimenti prevarranno anche nelle vostre vite, godetevi i giorni da mercoledì in poi, il miele al confronto sembrerà amarognolo.

Leone: avete dato la zampata alla persona giusta e nel momento giusto, ristabiliti i ruoli, godetevi anche voi l’amore che ce n’è a iosa.

Vergine: provate a essere un pochino più morbidi, a forza di tagliare via rami e foglie secche, mi state restando nudi. Vero che meglio soli eccetera, ma in compagnia si arriva più lontano.

Bilancia: confidate nell’aiuto e nei consigli di una donna, anche se vi dovesse sembrare che siano esagerati, in realtà sono quello che vi serve..

Scorpione: bene la settimana, le Lame prevedono giorni tranquilli, giusto un filo di paranoia che dovreste farvi passare perché di reale non c’è nulla.

Sagittario: continuate il vostro esame che diventa sempre più minuzioso, fine setimana che vi farà invidiare da tutto lo zodiaco.

Capricorno: potrebbe e uso il condizionae, essere una settimana di quelle epiche, vi si schiariranno le idee da metà settimana, riconoscerete un piccolo errore (di valutazione) ma poi, come si dice, non ce n’è per nessuno se non per voi.

Aquario: bene il lavoro, tranquillo il resto, famiglia e zona cuore che non sempre coincidono, ma da giovedì, vi sarà chiarissimo dove volete arrivare e imboccherete la strada giusta.

Pesci: qualcosa (che non dipende da voi) finalmente va al suo posto, qualcos’altro invece, deciderete voi dove metterlo e suppongo la destinazione sarà l’immondizzaio.

L’ESTATE DEI MORTI

Roberto Serra è un uomo strano, oddio, strano per questi nostri tempi; è analogico Serra, è legato al suo personale mondo e modo. Il computer è una bestia strana, utile quel tanto ma neanche troppo, la musica è rigorosamente quella dei cantautori e si ascolta su vinile, il cellulare serve per telefonare. Insomma a Case Rosse (che poi sarebbe Zocca dove oltre a Vasco è nato anche Pasini) ha trovato la sua dimensione, quella che a Roma non riusciva più a sostenere. In quel piccolo borgo, che se solo l’autore fosse più prolifico farebbe concorrenza a Cabot Cove per numero di omicidi in proporzione agli abitanti, ha quasi ritrovato pace, il quasi ha tante ragioni, sembra finalmente che la Danza non lo tormenti più, ma la paura che torni in qualunque momento non lo lascia mai, quasi perché smettere di bere è mantenersi sobri, se non sei in un telefilm americano non è così semplice, perché il coraggio di affrontare il suo fantasma più grosso, chi ha ucciso i suoi genitori e perché, sembra abbandonarlo ogni volta che sta per fare l’ultimo passo possibile, quasi perché la sua ex moglie sta per risposarsi e la sua Silvia, la ragione per cui è ancora vivo, abita con l’uomo che sposerà la mamma e lui non riesce a vederla abbastanza a viverla abbastanza darle abbastanza. Last but not least, da qualche mese condivide il suo minuscolo commissariato con Rubina Tonelli, mandata in esilio a tempo determinato, (come i carcerati cancella ogni ggiorno dal calendario in attesa di tornare nella sua Rimini). Praticamente gli hanno imposto di lavorare con la sua, almeno agli occhi l’uno dell’altra, antitesi vivente. È proprio la povera Rubina che prende la telefonata che dà l’avvio a un caso che sembra essere impossibile da risolvere. Potrei fare la sborona o la colta e dirvi che Pasini ha assorbito dai grandi, Poe Lovecraft King, e non racconterei neanche mezza bugia, certo che li ha introiettati, ma quella che ci restituisce è la Storia, quella che chi è nato in montagna conosce fin da bambino. Fiabe per i grandi, perché l’uomo nero, il babau, è dentro ognuno di noi e incarna, fin dai tempi delle favole (quelle originali dei fratelli Grimm), quelli che sono i pericoli della vita, perché un uomo nero o la Borda (poi vi dico chi è), la potremmo incontrare ogni giorno, senza riconoscerli mai se non quando è troppo tardi. La Borda è un “mostro” che prende i bambini e li ammazza, è l’uomo nero della bassa Lombardia e dell’Emilia, quello dei boschi di prima montagna in cui ci siano torrenti fiumiciattoli laghetti e stagni. E poi c’è l’attenzione che Pasini dedica al Diverso, è un’attenzione sottotraccia, delicata eppure fortissima, i suoi diversi non lo sembrano affatto, eppure affrontano mostri inimmaginabili, sono gli uomini e le donne spezzati, feriti e lacerati da cicatrici invisibili e mai chiuse. Lo fa Serra, lo fa Rubina, lo fanno, lo facciamo, tutti chi più chi meno, qualcuno nascondendo le battaglie sotto i pantaloni, chi rifugiandosi nella solitudine. Non ci sono mai né vincitori né vinti. E ancora c’è la magia dell’Appennino, fatta di colori di profumi di paesaggi e tradizioni secolari se non millenarie, di radici lunghe che non si spezzano mai. A questo aggiungete un numero imprecisato di coprotagonisti che sono i colleghi di Serra e Tonelli, i paesani, che comprendono anche chi sta nelle frazioni, i vivi i morti e chi conserva i segreti, oltre a un’indagine che fila perfettamente, svelando ben altro oltre al colpevole del duplice omicidio denunciato da un fantasma.