OGGI VORREI Pensieri, non libri e oroscopi

Oggi ho voglia, o meglio necessità, di dire la mia.

Ho visto un pezzetto dell’intervento di Sami Modiano, le lacrime di questo vecchio, perché questo è, quando dice “io sono ancora là” “sarò là per sempre”.

Ecco, io, donna di destra (anche se questo collocare la gente qui o lì mi ha un po’, parecchio, stufato), avrei voglia di abbracciarlo quest’uomo per dirgli che sì, noi, buna parte di noi, abbiamo capito.

Sentiamo il dolore, abbiamo introiettato l’orrore, la paura e il disgusto per quanto è stato. Vigileremo perché non accada più.

Vorrei dirgli che se non ci indigniamo nel vedere l’ICE in azione (salvo condannare gli omicidi, perché possiamo essere di destra ma non siamo necessariamente deficienti), che se non ci strappiamo i capelli per chi parte dal suo Paese e incappa nella sfiga di un mare agitato, se non riusciamo a provare pietà per chi delinque e non ha messo in conto i rischi (a volte estremi), non siamo come chi lo ha preso bambino e lo ha ucciso condannandolo a non poter vivere.

Che il linguaggio violento è violento qualunque cosa voti chi lo usa.

Che come rimangono (si spera, anche se a volte…) parole, quelle di chi insulta le Forze dell’ordine contro chi pretende legalità a tutto tondo, allo stesso modo lo rimangono le nostre.

Gli vorrei far ascoltare Cacciari, che lucidamente ricorda che la parola antifascismo, alla Costituzione, ce l’hanno appiccicata, che non ho bisogno di dichiararmi antifascista perché lo sono.

Lo sono anche grazie a lui e quelli come lui che hanno pagato l’avere un altro Dio nel cuore o nella mente, lo sono perché ho visto capito e interiorizzato tutto.

Lo sono e non sento il bisogno di dirlo.

Vorrei che chi mi definisce fascista, mi facesse il nome di una, una sola persona, italiana, che dopo la laurea ha preso i suoi 4 stracci ed è entrato in un qualsiasi paese europeo, senza visto, passando di notte dai confini non presidiati e abbia lavorato abitato vissuto, per anni, senza un permesso di soggiorno.

Vorrei che si smettesse di insultarsi da sinistra (sic) a destra e viceversa, ma ci si mettesse a parlare cercando di ascoltarsi, magari di capire le ragioni dell’altro.

Vorrei che oggi, 4 febbraio, nella testa di chi – da una parte e dall’altra – si erge in cattedra, fosse rimasto un pezzetto di 27 gennaio e nel cuore, un pezzetto di Palestina.

Vorrei che chi arriva nel mio Paese, invece di conoscere tutti i bonus statali, conoscesse almeno un pochino la lingua.

Vorrei che chi arriva ne avesse titolo, un lavoro e la possibilità di vivere, dignitosamente.

Vorrei salire su un tram dove non mi sembri di essere all’ONU dei poveri.

Troppi vorrei dite? Ditemi anche i vostri, magari gentilmente se si può.

DAL 01 ALL’8 FEBBRAIO

Ariete: ottime giornate, la fortuna vi assiste e gli astri sono con voi, tutto questo farà s che un imprevisto a metà settimana, si infinitamente meno pernicioso e diventi solo un fastidio. Vedo il lavoro marciare alla grande, suppongo il “problemino” riguardi la zona corazon.

Toro: tutti abbiamo un’occasione che se usata, avrebbe cambiato il corso della vita, se lo avessimo saputo, ma siccome non lo sappiamo, ogni tanto arriva il momento del “ se solo avessi…”, per voi così questa settimana, vi sentite stretti e stufi. Per fortuna, l’amore vi consola.

Gemelli: potrebbe essere il momento buono perché le cose si mettano nel verso giusto, le premesse ci sono tutte, certo a togliervi di dosso quella malinconia che persiste, dareste una grossa mano eh.

Cancro: come già da qualche tempo, da segnalare solo cose belle, in amore nel lavoro e anche se avete sospesi legali, questa settimana potrebbe essere risolutiva.

Leone: molto bene su tutti i fronti, se non fosse che qualcuno potrebbe avere la sensazione di essere in gabbia, la libertà assoluta ahivoi, non è cosa di questo mondo, però vi restano i voli pindarici, l’importante è sapere che sono sogni .

Vergine: qualcosa vi stuzzica a inizio settimana e se valuterete la cosa con molto equilibrio, per qualcuno, spero molti, cedere alla tentazione potrebbe essere fonte di grande guadagno.

Bilancia: siete in attesa di un responso, un giudizio che vi pesa parecchio, State tranquilli perché sarà assolutamente positivo e favorevole.

Scorpione: come i vergine, sarete tentati da qualcosa a inizio settimana, se per loro si tratta di guadagni materiali, per voi si tratta di arrivare a un equilibrio nei sentimenti. Che non sarebbe male eh.

Sagittario: progetti idee “sogni”, ma manca sempre quello zic di energia per portarli a compimento, soddisfazioni sì, ma fate un po’ il conto di quanto vi caricate. Sicuri sicuri di non poter mollare qualcosa?

Capricorno: state solo attenti a non prendere un abbaglio, lunedì o martedì, il resto della settimana, è un coacervo di soddisfazioni, godetevele tutte.

Aquario: inizio settimana dedicato al riposo, a ricaricare le batterie, necessario anche se la coppia potrebbe risentire di questa vostra necessità, occhio, perché i “litigi” vi toglierebbero l’energia recuperata.

Pesci: forse l’inizio settimana potrebbe trovarvi confusi, non sapete bene a chi dare i resti, tranquilli, da mercoledì recuperate lucidità e produttività, facendo filare tutto liscio.

IL NIDO DEL CORVO

Sentivamo il bisogno di una nuova coppia di investigatori (regolarmente appartenenti al Corpo di Polizia)? Forse no, ma fin dalle prime pagine de Il nido del corvo, il dubbio che senza saperlo ci servissero, si insinua fino a diventare certezza.

Dopo I canti del male che di romanzo in romanzo si sono arricchiti facendoci amare ogni personaggio, dopo il libraio che “indaga” con l’aiuto dei due gatti che lo hanno adottato – mi sono sempre dimenticata di chiedere a PP se sotto sotto ci sia un omaggio a Lilian Jackson Brown – dopo gli stand alone, arrivano Daniel Corbu e Viola Zardi.

Quando decido di scrivere di un libro, mi faccio sempre un giro di recensioni, non perché mi manchi qualcosa da scrivere, ma per “controllare” se altri hanno individuato cose che mi sono sfuggite.

Senza nulla togliere a Viola, che secondo me ci dirà molto nei prossimi romanzi, qui il protagonista assoluto, anzi, i protagonisti, sono Daniel e il Sinis, una “regione” forse meno nota di tante altre, che personalmente mi ha affascinata, un luogo senza tempo, contigua alla città eppure immersa nel silenzio apparente della natura.

Un posto che nello specifico della “tenuta” dei Crobu, racchiude un mondo.

È un thriller che ti tiene incollato alle pagine? Sì. Senza dubbio, ma, non so se si possa dire di un romanzo di genere, lo fa gentilmente, con delicatezza. Una collega ha sottolineato la “lentezza” e ripensandoci c’è, la lentezza della vita, quando Pulixi ci racconta i momenti privati, che diventa il perfetto contraltare alla frenesia dell’indagine, arrivando a comprendere nel racconto la dicotomia che caratterizza sia Daniel che Viola. La freddezza e il rigore nell’analizzare le scene del crimine, i fatti nudi e crudi, contro la dolcezza di un uomo che abbraccia la moglie le figlie, che assiste all’avvicinarsi della fine per il padre adorato. Meno in luce ma perfettamente intuibile, anche il dualismo di Viola, che ripeto, secondo me uscirà prepotentemente nei prossimi romanzi.

Il nido del corvo è l’ennesima conferma di un talento puro, quello che ti permette di scrivere una storia completa, che soddisfa il lettore in toto.

Se non disturba, rendo pubblico anche il grazie e il riconoscimento al merito di Massimo Carlotto e Colomba Rossi, che con la creazione del Colletivo Sabot Age, hanno scoperto e permesso a questo talento di essere visto e goduto da tutti.

PREVISIONI DAL 25.01 AL 01.02

Ariete: si direbbe che non sia cosa vostra, invece, quando lo ritenete necessario, sapete anche avere pazienza ed è esattamente quello che dovete fare in questi giorni. Calma e sangue freddo vi porteranno a un risultato eccezionale intorno a mercoledì per poi avviarvi al prossimo fine settimana su una nuvoletta rosa.

Toro: qualcosa richiede un po’ di sacrificio e soprattutto di attenzione, qualcuno sta giocando con le vostre carte per vincere il piatto e dovete starci attenti. Detto ciò, sarà una settimana tranquilla e fruttuosa.

Gemelli: finalmente vedrete qualcosa andare a posto, aspettate da un po’ e finalmente i pezzetti cominciano a combaciare, bene anche le entrate. Nel fine settimana, evitate di lasciarvi andare a inutili rimpianti, le cose stanno andando nella direzione giusta e l’acqua passata non macina più.

Cancro: anche per voi giorni altalenanti, ottimi i primi giorni della settimana, una piccola debacle intorno a giovedì, ma poi il lavoro vi distrae e tornate in pista belli pimpanti.

Leone: si è in qualche modo creato un equilibrio in cui state abbastanza bene, a metà settimana un episodio potrebbe farvi pensare che sia stata solo un’illusione, non è così, mantenete la calma e trattandosi appunto di episodio isolato, tornerà velocemente il sereno.

Vergine: settimana prevalentemente dedicata al lavoro, stancante ma proficua. Unica avvertenza, attenti a non caricarvi troppo o il fine settimana potrebbe essere tutt’altro che rilassante.

Bilancia: bene il lavoro e il vostro intorno, da venerdì, potrebbe esservi chiesto qualcosa in più che vi farà sentire sacrificati. D’altra parte se volete raggiungere l’obiettivo, quella strada vi tocca fare.

Scorpione: concentrati su cose pratiche (attenzione a non volere troppo), da metà settimana i sentimenti prenderanno il sopravvento e concluderete la settimana di ottimo umore.

Sagittario: ottime giornate quelle in arrivo, con anche una piacevole sorpresa intorno a metà settimana. Poi ve potete godere in tranquillità fino a domenica prossima.

Capricorno: anche per voi ottime giornate, qualche friccicorino appagato, che non vi aspettate, vi farà arrivare a metà settimana in perfetta serenità. Si conclude con delle ottime giornate di soddisfazioni lavorative.

Aquario: sentimenti in un cassetto e la settimana sarà tutta dedicata al lavoro e a perfezionare progetti che al momento sono solo vaghe idee.

Pesci: avete cambiato qualcosa nel vostro modo di affrontare le cose, usate la razionalità che è un ottimo scudo e arriverete a un fine settimana decisamente rilassato e piacevole.

Dal 18 al 25 gennaio

Ariete: qualcosa vi gira in testa, siete tentatissimi, attenzione però, cedere potrebbe sì darvi una momentanea soddisfazione, ma a scapito della tranquillità di coppia. E no, non c’è verso che riusciate a tenere le cose nascoste e alla fine chi si farebbe male, siete voi.

Toro: siete tranquilli e verso metà settimana, avrete un sesto senso acutissimo, che potrebbe portarvi a vedere con chiarezza dove dovete mettere i paletti. Vi piaccia o no, sapete di doverlo fare.

Gemelli: alti e bassi nell’umore, iniziate la settimana predisposti alla dolcezza, poi verso metà settimana c’è un calo. Vi pesa tutto, che sia amore non completamente felice, o qualche intoppo sul lavoro. Doveste smettere se possibile, di temere i “giudizi”, provate un po’ a fregarvene.

Cancro: le cose stanno girando bene e a metà settimana, rasenterete una sensazione simile alla perfezione. Equilibrio perfetto che si manifesterà per molti giorni, portando nella coppia – se lo siete – giorni memorabili. Chi è single, si sentirà comunque estremamente bene.

Leone: avete individuato la strada da percorrere e lo state facendo perfettamente, potete contare sull’appoggio della vostra metà e il lavoro sarà proficuo e senza stress.

Vergine: settimana pesantina, qualcuno sta tentando di imbrogliarvi e da mercoledì sarà battaglia senza esclusione di colpi. L’adrenalina resterà in circolo per un po’, “agitandovi” anche il fine settimana.

Bilancia: ottime giornate sotto tutti i punti di vista, un solo suggerimento, venerdì o sabato, investite un paio di euro in un superenalotto, se avete dei numeri giocateli al lotto, o comprate un gratta e vinci.

Scorpione: niente da segnalare, le nuvole si sono dissolte e siete molto più tranquilli. Guardate avanti che le cose da mettere in cantiere sono tante. L’unica cosa che potrebbe vagamente infastidirvi, è una non perfetta sintonia di coppia.

Sagittario: pieni di energia e voglia di fare, il rischio è che da metà settimana vi carichiate troppo e finiate per “rovinarvi” il fine settimana. Per contro, potreste mettere in cantiere dei cambiamenti sostanziali e salvifici

Capricorno: inizio settimana in cui vi sentite alla grande, c’è quel rimpianto che ancora vi disturba, attenzione a un fastidioso imprevisto nel fine settimana (presumibilmente in ambito amoroso).

Aquario: avrete bisogno di tanta pazienza a metà settimana, inizio e fine invece, vanno tranquilli per la loro strada, senza che ci sia niente di particolare che richiede attenzione.

Pesci: bene il denaro anche se metterete in programma una spesa che richiederà un minimo sacrificio, fra sabato e domenica, i programmi prenderanno una forma più definita e potrete cominciare a lavorarci per davvero .

A OGNUNO IL SUO LIBRO – CE N’È PER TUTTI I GUSTI

Oggi vi consiglio 2 romanzi, lo faccio con la consueta (o almeno sapete che ci provo), onestà intellettuale.

Il primo è l’ultimo pubblicato da un autore che amo e stimo. Lo amo per la sua scrittura ovviamente, per come ha messo nei suoi romanzi precedenti la sua vita (professionale), quindi visto che parliamo di un giallo e di un poliziotto (ad alti livelli), è chiaro che mi aspetto un certo tipo di narrazione. Lo stimo perché, per quel che lo conosco, è una persona onesta, con una sensibilità rara. Il romanzo, Undici sorelle è diverso da come me lo aspettavo, ho dovuto lasciarlo sedimentare un attimo. Appena chiuso ho avuto l’impressione che fosse stato troppo in superficie, poi ho riletto alcuni punti e no, Piernicola Silvis non è affatto rimasto in superficie. Ha scritto una storia con due protagonisti, tutto il resto è contorno. È una caccia lunghissima, dieci anni in cui la Storia, mani pulite, l’entrata di Berlusconi in politica, Falcone e Borsellino, la Uno bianca, e tutto quello che è accaduto, non viene raccontato pur coinvolgendo in qualche modo la protagonista. Il focus è sul cacciatore, Caterina Barone, commissario, e la preda. Una preda che va fermata. È un cattivo? In teoria sì, in realtà è semplicemente uno psicopatico da manuale, uno per cui uccidere è consentito se non giustificato dal suo benessere. È un romanzo duro? Sì, ma leggibile e appezzabile da chiunque e siamo in tanti, sappia che il male è ovunque, anche dove meno ce lo aspettiamo, è un romanzo per chi vuole credere che esiste qualcuno che a discapito di se stesso, farà di tutto perché quel male sia estirpato. Per tutti quelli che guardando una vittima, sanno che potrebbe essere la propria figlia, madre o sorella.

Il secondo romanzo di cui vi parlo non è un thriller, non è nemmeno un fantasy anche se tocca temi che molti non comprendono – parlo della fisica quantistica -. Non è il genere di romanzo che avrei letto di mia sponte, però me lo hanno gentilmente inviato e l’ho letto. Inizialmente ho pensato che non lo avrei recensito, poi ci ho ripensato, perché se fai questa cosa di recensire libri, anche se non sei famosa, anche se il tu piccolo pubblico non ha rilevanza economica, è giusto farlo con serietà e i libri (quasi tutti) meritano di essere raccontati e/o consigliati, a prescindere dal tuo gusto personale. Chiamatemi Jack, di Stefano Mondini pur essendo autoconclusivo, è un seguito, leggere il precedente – Marta – può aiutare a inquadrare e seguire meglio il personaggio. È una storia di riscatto in qualche modo, non da povertà ingiustizie o chissà quali disgrazie, ma da un accadimento imprevedibile e inevitabile che troverà una spiegazione nel corso del racconto. A Jack, che in realtà all’anagrafe ha un altro nome, accade qualcosa che sconvolge tutto il suo mondo e quello di chi gli è vicino. Inizialmente, questo fatto fa di lui una vittima designata, vittima di qualcuno senza scrupoli ed è qui che inizia il “riscatto”. Per riprendersi la sua vita, intraprende una battaglia senza esclusioni di colpi. Non solo per la sua stessa sopravvivenza, ma per ristabilire una giustizia, andando contro tutto, sostenuto dall’amore. Forse un filino acerba la scrittura – per il mio gusto personale – ma come dico sempre, per fortuna, ogni romanzo se arriva nelle mani giuste, lascia qualcosa, per cui se amate il quasi fantasy, se amate le storie dove il bene ha la meglio, buona lettura.

COMINCIAMO? PRONTI VIA

Ariete: veloci veloci, per qualcuno i primi pensieri d’amore sono già arrivati, a metà settimana però il lavoro (gratificante) prenderà il sopravvento. Fine settimana di contemplazione per quanto ottenuto.

Toro: un problema inaspettato potrebbe rovinare l’inizio settimana, verso mercoledì però, le cose si riaggiustano, armarsi di pazienza, quella di cui avete scorte infinite, vi aiuterà a superarla indenni.

Gemelli: inizio tranquillo che nasconde la maturazione di un grosso cambiamento interiore, uno di quelli di cui non ci si rende conto ma avvengono in noi, un bel cambio d’umore in positivo, lo vedrete già da giovedì.

Cancro: la settimana si presenta in gran spolvero, diktat non aggirabile, lasciate fare alla razionalità e mettete sottochiave i sentimenti. Fine settimana, sorprendentemente proficuo.

Leone: anche per voi si presenta una settimana proficua, come il cancro, ma per voi non è certo un problema, mantenete la razionalità ai massimi livelli, risultati garantiti.

Vergine: per voi, soprattutto se femmine, la settimana parte all’insegna dell’amore e di un “viaggio” che vi porterà a individuare esattamente la persona su cui puntare per avere una roccia inamovibile in caso di bisogno.

Bilancia: anche voi sarete piuttosto presi da questioni (vantaggiose) in ambito lavorativo, a metà settimana una delusione, che però porterà, dove ce ne sia bisogno, a uno spettacolare trionfo dell’amore.

Scorpione: settimana non esaltante, avete un peso sul cuore, non sapete bene contro cosa e combattete un po’ alla cieca, questo non porterà che a una maggiore confusione che funesterà il fine settimana. Tenete botta.

Sagittario: niente da segnalare, concentrati sul lavoro (e i risultati si vedono), verso metà settimana potreste avere un attimo di insofferenza che passerà veloce veloce.

Capricorno: soddisfazione (e non è così scontato per voi) per come va il lavoro, un rimpiantino per qualcosa che avete lasciato andare, ma piccino. Possibili soddisfazioni in campo amoroso (cosa fate vi innamorate?).

Aquario: non avete stranamente voglia di casino, la settimana inizia in fase orsi o al massimo sovrani che danno udienza perché son magnanimi. Per fortuna intorno a venerdì o sabato arrivano impegni di lavoro che risollevano.

Pesci: settimana che parte tranquilla, solo verso mercoledì un attimo di confusione, vi riprendete però alla grande e veleggiate tranquilli verso la prossima domenica.

2026 – in trimestri come le fatture

Come con le fatture, andiamo a trimestri.

Ariete: fino a marzo, fate come Paperon de Paperoni, mettete via ogni soldino, perché ne dovrebbero entrare parecchi. In attesa dell’estate, abbiamo due opzioni, per qualcuno arriverà un amore, probabilmente un po’ più grande o con una posizione sociale di peso. L’estate vi vedrà un po’ in confusione, il rischio è di fare qualche sciocchezza che poi porterebbe a dei rimpianti. Regolatevi un po’ voi e fate attenzione.

Toro: più che per voi, la previsione è un avviso a chi vi sta vicino. Avete la pazienza di Giobbe e si sa, qualcuno però, in questi primi mesi, potrebbe perderla e decidere che di zavorre non ne vuole più. Si regolino un po’ gli altri, voi, lascerete andare o ve ne andrete senza un bip. Da l in poi sarà protagonista solo l’amore, in tutte le sue forme, compagni famigli amicizie. Questa predisposizione, vi farà arrivare all’estate sereni tranquilli e con un portafogli tranquillo (che non è mai una brutta cosa. Da lì in poi, tutta discesa da vivere senza scossoni.

Gemelli: mi partite un po’ sottotono, qualche timore qualche rimpianto. Da marzo in poi, fino all’autunno inoltrato, non solo girerà tutto come deve (o come volete), qualcuno, molti presumo, potrebbero perfino inciampare in una insperata e inattesa storia d’amore (o di letto). Concluderete l’anno un po’ sul piede di guerra, probabilmente immotivatamente, ma lo vedremo passo passo.

Cancro: vi state trascinando dietro cose vecchie che vi fanno sentire in gabbia. Mollatele. In primavera comincerete a stare meglio, dedicandovi a qualcosa di creativo. Non sarà sufficiente per tutti, qualcuno passerà l’estate sentendosi (o volendo sentirsi) da solo, in tutto ciò, maturerete un po’ di sana cattiveria, e sottolineo il sana. Forse è ora di smetterla con la sottomissione volontaria in nome di non si sa cosa. Buon anno del risveglio.

Leone: qualche rimpianto per qualcosa che è stato, vi farà iniziare l’anno un po’ così, a primavera però, con i boccioli delle piante, improvvisamente vi accorgerete di avere nella manica un asso dimenticato, programmerete un piccolo sacrificio (che non sentirete come tale più di tanto) e con l’autunno, vedrete finalmente ritornare la voce possente del re della foresta (che ogni tanto vi dimenticate, ma siete voi).

Vergine: ben centrati sul lavoro fino a primavera, lì, qualcosa potrebbe disturbarvi e farvi sentire costretti in un abito che non sentite comodo. Con l’arrivo del caldo e del sole, rinascerete a nuova vita, una gran forza vi farà fare esattamente tutto quello che avete in mente, con un gran successo per altro. 2026 promosso a pieni voti.

Bilancia: si parte bene, vi sentirete sicuri e tranquilli almeno fino a primavera, poi qualcosa vi costringe a sacrificarvi per raggiungere, in estate, un traguardo a cui state lavorando da un po’. L’unica cosa a cui dovrete stare un po’ attenti e non fidarvi troppo di chi avete vicino, non tutti sono così limpidi come credete. Nel complesso però, direi che sarà un buon anno

Scorpione: ottimo inizio d’anno, vi accorgerete di avere recuperato la rotta e la nave andrà avanti da sé, solo in autunno, dopo una primavera estate in cui davvero tutto è possibile (e se dico tutto capitemi), potreste trovarvi sovraccarichi. Adesso lo sapete e potete organizzarvi stando attenti a cosa vi mettete sulle spalle. Se necessario segnatevelo su calendar, ogni tanto fai un check.

Sagittario: oh che bell’anno di svolta, molti ritroveranno la voglia di innamorarsi e avranno anche la fortuna di avere vicino la persona giusta, da marzo un bell’incremento delle entrate, a fronte del lavoro ma senza stramazzare di fatica. Qualche ombra, anziché darvi sollievo, vi disturberà a tratti in estate, ma dopo ferragosto, prenderete una nuova coscienza di voi. Non mi pare poco.

Capricorno: vi sentite addosso il peso di una battaglia, chiedetevi se è davvero la vostra, probabilmente no, tanto che a primavera, vedrete riconosciuta la vostra autorevolezza (che vi fa vincere senza combattere). L’estate probabilmente vi costringerà a prendere atto che qualcosa è perduto, allontanarsi non sarà del tutto indolore, ma va fatto. Il top time del 2026, dall’autunno, ma top per davvero.

Aquario: godetevi questi primi mesi dell’anno, c’è tanto amore, per qualche ragione a  primavera dovrete armarvi di tutta la pazienza possibile, se non mi facesse orrore, direi resilienza, in estate torna un po’ di pace, ma qualcosa non è più come prima e ahimè, l’autunno ve lo dimostrerà in tutta la sua crudezza, provocando anche un po’ di necessario dolore.

Pesci: qualcosa va tagliato fuori dalla vostra vita, fatelo senza indugiare, da primavera la fortuna vi dimostrerà che non si è dimenticata di voi e fino all’autunno inoltrato, i giorni scorreranno tranquilli. Col ritorno dei giorni corti, qualcosa vi manderà in confusione, ma voi siete avvisati e non ci saranno grossi danni.

ULTIMI SUGGERIMENTI DELL’ANNO

Ultimi suggerimenti, che restano oggi e domani. No, non è che finiscano i consigli, solo non li potete più spacciare come regalo di Natale, ma l’occasione per regalare e regalarsi un buon libro, la si trova sempre. Giusto? Giusto.

Immancabile Antonio Manzini con Sotto mentite spoglie, pare impossibile eppure in questo romanzo riusciamo a intravedere nuove sfumature dell’immarcescibile Rocco. Invecchia? Cresce? O semplicemente vive e quello che sembrava essere l’uomo con la corazza più solida di quella di un armadillo, di romanzo in romanzo vede le crepe allargarsi, non si ribella come verrebbe spontaneo pensare, anzi. Certo a modo suo (o dell’autore), ma smette di tenerla in piedi, svela il bluff o forse è solo stanco di perdere pezzi e occasioni. Non che pensi di poter essere felice, ma che forse può smettere di limitarsi a vegetare, può lasciare che i sentimenti, umani e normalissimi, tornino a far parte della sua vita. Vabbè, magari mi sono spinta un po’ in là. Diciamo che perlomeno riconosce di provarli, a differenza di noi, che sappiamo di amarlo incondizionatamente.

Luise Penny ci aveva lasciato con un finale che poteva sembrare chiuso ma in realtà era sospeso, lo conclude ne Il lupo nero. Anche se leggete le storie di Gamache per sentirvi al sicuro nella bolla di Three Pinese qui non ci si passa tanto tempo, vale il tempo dedicato. La conferma che oltre ad aver creato (averci mostrato) un posto quasi magico, è anche una signora giallista, una trama davvero intrigante che se può sembrare a una lettura superficiale “esagerata”, in realtà ci dice cose estremamente probabili e anche parecchio spaventose.

Se invece preferite letture più rilassanti, meno cruente, gialle o meno che siano, vi do altri due titoli. Sveva Casati Modignani  con la sua La domestica a ore, ci porta in un mondo dove tutti vorremmo essere nati. Un mondo di ricchezza, in cui si lavora per il piacer di farlo, non per necessità ma per dare un senso alla propria vita. Sognare non fa male, soprattutto se in fondo a quei sogni c’è anche un messaggio e nelle fiabe che scrive, c’è.

Per fare invece un salto nella campagna inglese, dove troviamo l’atmosfera un po’ sospesa di un mondo che sembra inventato, fra presepi e pranzi di Natale, vecchie tradizioni e nuovi omicidi che ci fanno un po’ sentire a St. Mary Mead, c’è il terzo romanzo del Rev Richard Coles, Assassinio sotto il vischio. L’omicidio c’è, l’investigatore suo malgrado anche, ma no splatter. Perfetto per tutti.

PRESTO CHE È TARDI

Ancora con qualche regalo da fare? E io vi faccio andare a colpo sicuro , almeno in libreria. Che poi, ok i regali agli altri, ma anche avere qualcosa di bello da leggere nei momenti di relax, è una bella cosa.

L’ho scoperto dopo un po’ che è diventato “noto”, secondo me non abbastanza ma transeat, parlo di Orso Tosco e precisamente dei romanzi che vedono protagonista Il Pinguino. Li trovate qui Il Pinguino delle Langhe, non è ovviamente il simpatico animale, bensì un commissario ligure, finito in Piemonte, qui c’è il primo punto a favore di questo autore, non indulge nella spiegazione del perché e il percome, viene trasferito e non ne fa un dramma, continua la sua vita andando quando può a immergersi in mare – che Piemonte e Liguria non son poi così lontane – e quando non riesce, si immerge dove può. Ha un amore “impossibile”, ma non sta sempre lì a parlarci e a pensarlo, solo qualche volta, nel frattempo gestisce quel che deve, compresa la squadra balenga che gli è toccata in sorte. Una scrittura fresca, il modo con cui Tosco usa l’ironia, senza mai arrivare al sarcasmo (che da maneggiare è materia delicata assai). L’amore, dichiarato con discrezione tipicamente piemontese, per il territorio e last but not least, una trama “pesante” per gli argomenti che tocca, senza buchi (ahimè più frequenti di quanto si pensi), ma raccontata in modo tale da non farti mai arrivare all’angoscia, che ben ci starebbe. Tutte queste cose insieme, hanno fatto sì che il Pinguino mi abbia conquistata e sia fra i personaggi di cui aspetto le nuove storie e secondo me, se lo leggete/lo fate leggere, non sarò la sola

Altro autore leggermente sottovalutato dalla massa, ma molto più che valido, è Tullio Avoledo, si muove in scioltezza fra diversi generi e in tutti riesce benissimo. A partire dall’esordio con L’elenco telefonico di Atlantide (distopico surreale e forse un filo fantascientifico), passando per tutti, nessuno escluso, fino all’ultimo nato – che per inciso non sarà un unicum – Come si uccide un gentiluomo (che invece è un giallo noir). A chi può piacere? A tutti quelli che non cerchino botte di adrenalina a ogni pagina, ma una “leggera” pressione continua e costante, storie in cui puoi riconoscere i luoghi, dei tipi umani che tutto sommato si possono riconoscere. A chi ama la bella scrittura senza buchi, con quel tantinello di incredula sospensione che rende un romanzo, un bel regalo da fare.

Il terzo consiglio non è propriamente definibile un romanzo, è un’autobiografia che copre poco più di un anno della vita dell’autrice. Sophie Kinsella, scomparsa da pochi giorni, ha voluto regalare ai suoi lettori la storia del suo incontro con il mostro. La scoperta di avere un glioblastoma. Una sentenza di morte annunciata. Eppure Cosa si prova, è un inno alla speranza, alla voglia di vivere quello che resta, con la consapevolezza della propria fine, godendosi nei limiti del possibile il tempo che rimane. È una dichiarazione d’amore nei confronti della vita, della “fortuna” avuta, nello scoprirsi scrittrice, nell’avere un enorme successo, nell’avere incontrato l’anima gemella, quella persona di cui vuoi stringere la mano e sentire la voce, quando inevitabilmente sarà il momento dell’addio. La fortuna di avere avuto cinque figli ed averli cresciuti felici. Lo racconta col sorriso, giocando un po’ sui momenti “tragici”, accettando il proprio destino, grati di ciò che è stato. Anche questo è un regalo per tutti, perché il mostro può colpire chiunque, a sorpresa, indipendentemente da quanto ci si prenda cura di sé. Un memento mori che, se me lo perdonate, paragono al “mò me lo segno” di Troisi. 90 pagine da leggere e conservare, per quando i momenti neri colpiscono a tradimento.