Dai non è che posso leggere sempre e solo gialli, anzi ad essere pignola, non è che posso sempre e solo parlarvi di gialli, quindi stavolta vi parlo di un librino delizioso e lo faccio ponendovi delle domande. Amate qualche sport? Uno qualsiasi, vale il principio. Avete figli o nipoti in zona elementari medie? Vi piace pensare che sarebbe bello potersi preoccupare solo di farne degli adulti consapevoli e quindi capaci di essere felici? Se avete risposto sì anche a una sola delle domande, prendetevi qualche ora e immergetevi nella storia che ha scritto Marino Bartoletti, eh lo so, quell’uomo lì fa la qualsiasi, giornalista opinionista musicologo e adesso scrittore. Ma siccome so che vi fidate di me, leggete La squadra dei sogni (che poi adesso mentre scrivo, mi rendo conto che il titolo potrebbe avere più interpretazioni). Una favola senza principi e principesse, dove i draghi sono solo accennati ma si intuiscono bene, gli incantesimi e i malefici sono in realtà le cose di tutti giorni, quelle che viviamo più o meno tutti. Non finisce con “vissero tutti felici e contenti”, perchè nella realtà non succede quasi mai, ma arriva forte e chiaro il messaggio che intorno a noi, c’è ancora un mondo che aspetta di essere riempito con dei sorrisi sinceri, qualche lacrima (capita) e un po’ di buonsenso. Ah, la recensione vera la troverete come sempre su Mangialibri 😉 ma non so quando.
