Se la notte ti cerca –

Quante cose è la musica, è un rifugio è una consolazione un’amica che ti fa compagnia o ti ricorda il passato, che siano momenti tristi o felici. Anche chi suona in certi casi può diventare le stesse cose, un rifugio la consolazione di una notte o la piacevole illusione che quelle parole le stia cantando proprio per te. (Prova ne sia che intorno ai 3/4 anni ero sicurissima di essere il grande amore di Massimo Ranieri). Vabbè stavamo dicendo, la musica poi a volte è anche protagonista suo malgrado di romanzi davvero molto belli, come nel caso di Se la notte ti cerca, l’ultima fatica di Romano De Marco. Ha coniugato un bel giallo (dove bel significa che la trama è originale, regge ed è scritta come Romano sa fare, alternando qualche picco di adrenalina a deduzioni e investigazioni tradizionali. Giustamente mi potreste dire, sì ma tutta quella pappardella sulla musica cosa c’entra? C’entra perchè a legare le vittime che frequentavano tutte lo stesso locale per single, è un musicista, Andy Lovato, che poi esiste nella realtà e di chiama Danny Losito, e se non sapete chi è sarà il caso che studiate perchè avete una grave lacuna. Come da standard, il musicista è l’uomo per una notte, come la sua musica, lui diventa l’antidoto alla solitudine, perchè l’unico vero killer è proprio la solitudine. Qui al link secondo me, Romano De Marco ve lo spiega meglio di come ho fatto io.

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Autore: Coleichelegge

Innamorata perennemente incazzata politicamente scorretta inesorabilmente libera

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