CONSIGLI PER LE STRENNE

Consigli a pioggia, anzi a neve ma se le perturbazioni si spostano, i suggerimenti invece restano on line, quindi prendete nota che un libro sotto l’albero è sempre un bel vedere.

Partiamo con l’ultimo Lucarelli,  ve lo ricordate Almost Blue? Nel caso non lo aveste fatto prendete anche quello come suggerimento. Dopo anni l’Iguana torna, nel momento più sbagliato. Grazia Negro, la poliziotta che lo ha fermato è in sala operatoria, con un cesareo ha appena. Spietato. È una parola che se ci si sofferma sopra fa paura, perché puoi sperare nell’attimo di pietà di chi uccide per denaro, per gelosia, per odio. Lui non sa cosa sia la pietà lui uccide e basta, senza un perché. Uno di quegli autori che ti fanno mettere sul divano con la sensazione di farti un caffè con un amico che ha un sacco di cose da raccontarti.  Ahimé è anche capace con i suoi capitoli brevi e incisivi come un bisturi ma soprattutto i suoi colpi di scena, di farti saltare e cadere dal comodo divano . Lèon – Einaudi Stile Libero

Restiamo sul giallo con un altro pezzo da novanta, Donato Carrisi e la sua Casa senza ricordi – Longanesi. Il protagonista è ancora Pietro Gerber, l’ipnotista fiorentino che si occupa, anche per il tribunale, di bambini. Forse più di qualunque altro autore non fa sconti, non abbellisce la realtà, come facciamo quasi tutti quando parliamo di bambini, ne riconosce e ne accetta come naturalela crudeltà. Perché esiste, forse semplicemente perché non ancora mediata dalla coscienza. Lui con le parole ci fa il giocoliere, arrotola e srotola gli avvenimenti con cui compone i suoi puzzle trascinando i lettori in un vortice con poche, veramente poche pause per rifiatare. E quando lo finisci, quasi ti manca che ti manchi l’aria, a volte anche per quanto ti fa inca**are, perché per qualche attimo, hai la sensazione di non aver capito niente, ma tranquilli, un paio d’anni e ne scrive un altro.

Il terzo consiglio ha bisogno di qualche cautela per l’uso, non mettetelo sotto l’albero di chi è troppo sensibile, soprattutto se lo è nei confronti degli animali, o almeno avvisate di leggerlo quando non si è particolarmente fragili (ma prima o poi va letto). Bernardo Zannoni, giovane autore incanta chi legge I miei stupidi intenti – Sellerio. La vita di una giovane faina raccontata dalla faina stessa, come un film d’animazione con momenti che ti straziano e altri che ti innamorano. Deliziosamente surreale ma anche crudele, così come sono le vita e la natura.

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Autore: Coleichelegge

Innamorata perennemente incazzata politicamente scorretta inesorabilmente libera

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