Un sabato diverso con Marilù Oliva

Ve ne ho già parlato e lo so, specifico giusto perchè non si pensi che sono rimbambita (vi vedo, non fate facce strane). A distanza di parecchi mesi, Musica sull’abisso, ultimo romanzo di Marilù Oliva, è ancora felicemente in giro con la sua autrice per tutta la penisola. Sabato scorso è sbarcato a Milano, in una deliziosa libreria Caffè, o caffè libreria, in una via centralissima e nascosta del centro. Una via dal nome poetico fra l’altro, via Laghetto (suppongo per la vicinanza al giardino della Guastalla. Andiamo oltre che non son mica una guida turistica. Alla libreria Colibrì, si è parlato del romanzo, di come sia un romanzo che va oltre la trama gialla, che affronta temi delicati come quelli dell’adolescenza del bullismo, o forse sarebbe meglio chiamarlo maschilismo. Di come si cambia per amore e per tante altre cose. Di perversioni che nascono da sentimenti normali che superano la soglia diventando patologici. Accompagnata da Mary Sarnataro (Iena che io da brava tonta non ho riconosciuto, ma ho la giustifica perchè parlavamo di cani gatti e oche) e da Filippo Casaccia (autore delle Iene, tranquilli non ho riconosciuto nemmeno lui e non ho nemmeno la giustifica degli animali) che hanno trovato cose da dire anche a chi il libro lo ha già letto da un po’, a dimostrazione che un buon libro, e quello che trasmette a chi lo legge, non passa mai di moda nè va fuori tempo.

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Autore: Coleichelegge

Innamorata perennemente incazzata politicamente scorretta inesorabilmente libera

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