Credo sia noto e risaputo quanto io abbia amato Giorgio Faletti. Non posso definirlo un amico in senso stretto, ma ci siamo incrociati tante e tante volte, spesso mi ha “presa in giro” alle presentazioni, facendomi fare il bersaglio delle sue battute fulminanti e questa è una di quelle cose che fai quando con una persona hai comunque “confidenza” e devo dire che a me divertiva molto. Al di là di questo però, rimane l’ammirazione per come fosse in grado di passare da una cosa all’altra, dal cabaret alla musica alla scrittura alla recitazione. Quando ho aperto la busta e ho tirato fuori l’ospite, ho avuto un tuffo al cuore, non avevo idea che ci fosse qualcosa in uscita, l’ho sfogliato e ho ringraziato Dio di essermi persa le due raccolte i cui erano usciti i due racconti. Due inediti per me. L’ho tenuto da parte per leggerlo qualche giorno fa, il giorno in cui 4 anni or sono senza clamori, esattamente come era vissuto, se n’è andato. Ok ok, sto divagando e torno a bomba. Il primo racconto sfiora il paranormale, tema che ha più volte utilizzato, con la sensibilità di chi sa che rispetto al Dopo,ci sono mille pensieri e che tutti vanno rispettati. Il secondo è un flash sui casi, la notizia, lo scoop che tutti cercano, la firma su un contratto di quelli che ti cambiano la vita, ma. C’è sempre un ma.
Concludo, non fatevelo scappare, sono due gioiellini , due cammei, due dolcissimi momenti per pensare che come tanti amici, Giorgio è solo dietro l’angolo, e Roberta (donna splendida e moglie amatissima), sta facendo uno splendido lavoro perchè la passione e l’amore per la vita di suo marito, continuino a dare gioia.

